Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 46Fedlex · Rapporto sui risultati

4.4.7 Finanziamento dei versamenti compensativi tramite il Fondo di garanzia LPP

Il progetto prevede che il versamento unico a favore della generazione di transizione sia effettuato tramite un organismo centrale.

46 partecipanti alla consultazione si sono espressi sul progetto in questione. Quasi due terzi vi sono favorevoli.

Cantoni

Nel complesso, 12 Cantoni si sono espressi in merito. AI, BL, BS, FR, GR, JU, NE, LU, VS e ZG approvano il finanziamento della misura a favore della generazione di transizione tramite il Fondo di garanzia LPP: questo garantisce, da un lato, che non debbano essere impiegate risorse derivanti dal gettito fiscale cantonale e, dall'altro, che la previdenza per la vecchiaia sia assicurata dal 2° pilastro e dalle PC. AR è del parere che il fondo di garanzia centralizzato per tutto il territorio nazionale non dovrebbe essere gravato con compiti ulteriori. SZ è contrario a una misura centralizzata e troppo duratura attuata a favore della generazione di transizione tramite il Fondo di garanzia. Se si decidesse di mantenere la «garanzia delle prestazioni», si dovrebbe optare necessariamente per una «soluzione decentralizzata» che preveda il finanziamento interno dei versamenti da parte degli istituti di previdenza interessati.

Partiti politici e sezioni di partito

Per l'UDC si può pensare a versamenti da parte del Fondo di garanzia, ma in alternativa andrebbero esaminate anche soluzioni decentralizzate di responsabilità dei singoli istituti di previdenza; una procedura decentralizzata consentirebbe alle casse interessate di adottare autonomamente misure adattate ai loro bisogni specifici. Il PLR si dichiara contrario alla misura proposta. Approva un finanziamento supplementare a favore della generazione di transizione, ma respinge una soluzione centralizzata tramite il Fondo di garanzia, in linea con il postulato 13.3518 «Riforma LPP. Finanziamento decentrale della generazione di transizione», trasmesso dal Consiglio degli Stati. Per il partito la compensazione deve essere impostata in modo tale da consentire soluzioni molteplici, che tengano conto della piramide dell'età, dei salari e dei patrimoni delle casse pensioni. Non si tratta di una novità, poiché i partner sociali di diverse casse pensioni hanno già attuato tali compensazioni decentralizzate (riduzione dell'aliquota di conversione nel 2005). Secondo il pvl la «soluzione centralizzata» prevista penalizzerebbe gli istituti di previdenza e le imprese che offrono prestazioni superiori a quelle minime LPP e hanno adottato misure per garantire la stabilità finanziaria a lungo termine. Per il partito occorre evitare di punire coloro che hanno svolto il loro compito e prevedere dunque un modello decentralizzato che consenta di adottare soluzioni individuali in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei singoli istituti di previdenza. Il PSS preferisce una soluzione centralizzata, ma ritiene problematica quella proposta tramite il Fondo di garanzia, in quanto i contributi per il suo finanziamento graverebbero ulteriormente sulle persone con redditi modesti, già sottoposte a sacrifici a causa della ridefinizione della deduzione di coordinamento. Il partito privilegerebbe pertanto un'altra fonte di finanziamento, senza escludere nemmeno la Cassa federale.

Associazioni mantello dell’economia

SIC Svizzera, USI/economiesuisse e USAM si dichiarano d'accordo con la soluzione centralizzata, mentre l'USC vi si oppone e anche Travail.Suisse mostra scetticismo al riguardo.