Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati
USI/economiesuisse considerano auspicabile una soluzione di finanziamento decentralizzata nelle singole casse interessate, ma approvano la soluzione centralizzata con un versamento unico da parte del Fondo di garanzia, in considerazione dei dubbi sulla fattibilità dovuti alla struttura delle casse che sarebbero presumibilmente interessate. SIC Svizzera è favorevole a una «soluzione centralizzata». Considera invece impraticabile la variante decentralizzata menzionata nel rapporto esplicativo, che lascerebbe a ogni cassa la facoltà di organizzare autonomamente il finanziamento, poiché in tal modo soprattutto le casse con molti assicurati più anziani non riuscirebbero a gestire la situazione dal punto di vista finanziario. La società suggerisce di vagliare la possibilità di un finanziamento della misura transitoria da parte della Confederazione e tramite l'AVS. Anche USS e Travail.Suisse sono del parere che sarebbe preferibile e più facile passare per l'AVS. L'USC si dichiara contraria alla misura in esame, in quanto la soluzione centralizzata proposta limiterebbe troppo la libertà di gestione degli istituti di previdenza e renderebbe più complessa e più onerosa l'esecuzione della previdenza professionale; approverebbe invece la soluzione decentralizzata.
Organizzazioni di assicurati, beneficiari di prestazioni e indipendenti
DOK, Pro Senectute e UCBC sono favorevoli alla soluzione tramite il Fondo di garanzia. Procap vi si oppone, ritenendo problematico il finanziamento tramite il Fondo di garanzia; i versamenti unici andrebbero in primo luogo a beneficio delle persone collocate nelle fasce di reddito superiori nella parte obbligatoria della previdenza professionale, poiché in caso di redditi modesti la deduzione di coordinamento inferiore compensa già gran parte della perdita sulla rendita. Nel quadro della riforma della previdenza per la vecchiaia 2020, va evitato in tutti i modi che i redditi più bassi finanzino quelli più alti, il che sarebbe garantito più facilmente prevedendo un finanziamento da parte della Confederazione. Visto che si tratterebbe di una misura di durata determinata (circa 25 anni, finché tutte le persone che all'entrata in vigore della riforma avranno almeno 40 anni saranno andate in pensione), non sarebbe un compito duraturo per la Confederazione.
Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organismi d’applicazione
L'ASA/SAV appoggia una soluzione centralizzata tramite il Fondo di garanzia, ma respinge la proposta presentata in quanto impraticabile. Il Fondo di garanzia LPP ritiene che potrebbe attuare la soluzione proposta, ma critica la misura in quanto tale (cfr. cap. 4.4.6).
ASIP, cassa pensioni ALVOSO LLB, GIP, IZS, Publica, CSEP, Vorsorgeforum, VVP e
Allvisa Vorsorge si dichiarano favorevoli a una soluzione decentralizzata. La cassa pensioni del Cantone di Svitto è contraria alla misura proposta a favore della generazione di transizione; nel caso in cui si decidesse di confermarla, sarebbe esplicitamente favorevole a una soluzione decentralizzata.
Altri partecipanti
La SSV e altre associazioni professionali (UPSC, PCS, interieursuisse, Fromarte, ASET, coiffuresuisse, FSL, ASSC e GastroSuisse) appoggiano la soluzione centralizzata. Il cp sarebbe invece favorevole a una soluzione decentralizzata.
4.5 Elaborazione di basi statistiche trasparenti
Si prevede che l'Ufficio federale di statistica (UST) elabori basi statistiche trasparenti per la fissazione dell'aliquota minima di conversione e le metta gratuitamente a disposizione degli istituti di previdenza.