Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 52Fedlex · Rapporto sui risultati
4.7 Nuova regolamentazione delle rendite per superstiti nell’AVS
Secondo la nuova regolamentazione, il diritto alla rendita sarà riconosciuto soltanto alle persone che al momento del decesso del coniuge hanno almeno un figlio avente diritto a una rendita per orfani o un figlio bisognoso di cure. Inoltre, la rendita vedovile sarà ridotta dall’attuale 80 al 60 per cento della rendita di vecchiaia; in compenso la rendita per orfani aumenterà dall’attuale 40 al 50 per cento della rendita di vecchiaia. Le rendite in corso non sono interessate dalla nuova regolamentazione e la novella è accompagnata da un regime transitorio generoso.
Su 96 partecipanti alla consultazione, 74 si dichiarano favorevoli agli adeguamenti delle prestazioni per superstiti (11 dei quali con qualche riserva). Il collegamento ai compiti educativi viene sostanzialmente considerato corretto e al passo coi tempi, nonostante qualche preoccupazione (carriere occupazionali specifiche femminili, spostamento sull’assistenza sociale). I favorevoli approvano in modo particolare l’abolizione della rendita vedovile per le persone senza figli e la riduzione della rendita vedovile con contemporaneo aumento della rendita per orfani. Diversi interpellati esprimono però un giudizio critico sul fatto che non si distingua tra persone che non hanno mai avuto figli e persone che hanno figli ormai adulti. UDC, USI/economiesuisse, ASB e hotelleriesuisse vorrebbero che le rendite per superstiti siano adeguate soltanto in un successivo progetto, DOK vorrebbe invece un progetto separato.
Cantoni
9 Cantoni (BE, UR, NW, GL, FR, SH, AR, AG, SG) non si pronunciano su questo punto. I Cantoni che esprimono un parere accolgono in modo essenzialmente favorevole il graduale adeguamento delle rendite per vedove al vigente disciplinamento delle rendite per vedovi (ZH, LU, SZ, ZG, BS, AI, GR, TG, TI, VD, VS, GE, OW, BL, JU). TI rileva tuttavia che occorrerebbe più accessibile e attrattivo il terzo pilastro, se si vuol pretendere che le persone toccate dalla modifica vi ricorrano. Secondo BL, un modello di assicurazione sociale basato sulla famiglia monoreddito è sostanzialmente obsoleto; il finanziamento di un reddito sostitutivo o supplementare si giustifica soltanto nell’eventuale periodo in cui devono essere svolti compiti di cura ed educativi. Alcuni Cantoni apprezzano espressamente la soppressione della rendita vedovile per le vedove senza figli e lo spostamento previsto (diminuzione della rendita vedovile e aumento della rendita per orfani) come soluzione ragionevole, funzionale, sostenibile e conforme alla realtà del XXI secolo (AI, TG, GE,OW e SO, quest’ultimo riguardo alle vedove senza figli); considerati i lunghi periodi transitori previsti, il risparmio proposto è accettabile sul piano della politica sociale (OW). In particolare la più spiccata convergenza sulla cura dei figli, con riduzione delle rendite vedovili al 60 per cento della rendita di vecchiaia e aumento della rendita per orfani al 50 per cento, riscuotono approvazione come adeguamento funzionale alle mutate abitudini in fatto di ruoli e di attività occupazionali (SZ, LU, OW, ZG, BS, BL AI, JU). NE non vede le ragioni che possano giustificare un mantenimento della disparità di trattamento tra uomini e donne ed è contrario al privilegio della rendita a vita accordato alle donne con figli. Propone di promuovere l’autonomia degli individui abolendo integralmente le rendite vedovili a favore di un miglioramento delle rendite per orfani. Per le vedove senza figli vicine all’età di pensionamento suggerisce di rafforzare le misure transitorie.
Benché gli adeguamenti riguardanti le prestazioni per superstiti siano generalmente accolte positivamente, alcuni Cantoni esprimono qualche preoccupazione. OW, ZG, BS, BL, GR, GE e JU accennano alle difficoltà che le donne interessate dalle misure incontrano nella vita professionale (disparità di trattamento, minori opportunità legate al livello di istruzione più basso, ripartizione dei ruoli e interruzioni di carriera). Per ovviare a queste difficoltà sarebbero necessarie misure di sostegno al mercato del lavoro (AI, OW) o misure a favore della conciliabilità tra lavoro e famiglia (VS). In particolare, si teme che le difficoltà di