Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 76Fedlex · Rapporto sui risultati
meccanismo che ammetta, oltre a un innalzamento dell’età di pensionamento, anche un aumento dell’IVA. transfair, unendosi a Travail.Suisse, respinge l’idea di un congelamento delle rendite AVS e rivendica invece un meccanismo che faccia perno sulle entrate (aumento dell’IVA). Forum PME è favorevole all’introduzione di un freno all’indebitamento, ma si oppone al meccanismo proposto dall’avamprogetto, poiché preferisce un finanziamento della previdenza vecchiata attraverso l’adeguamento dell’età di pensionamento e un sostegno all’aumento della produttività. COSAS e Caritas invitano a ripensare il meccanismo d’intervento. Il mandato per la prima soglia dovrebbe essere associato a un impegno di risultato e per la seconda soglia occorrerebbe rinunciare a una riduzione delle rendite correnti. La Conferenza di Ebenrain, suisseculture e Unia (quest’ultima con riferimento al parere dell’USS) sono contrari alla proposta, che considerano un attacco sferrato all’adeguamento automatico delle rendite in base all’indice misto.
4.14 Ridefinizione del contributo della Confederazione all’AVS
Attualmente, la Confederazione contribuisce per il 19,55 per cento alla copertura delle uscite dell'AVS. Il disciplinamento vigente garantisce un'importante fonte di finanziamento all'AVS, ma al contempo rende più difficile per la Confederazione finanziare gli altri compiti. È pertanto necessario ponderare i vari interessi: con la riforma, soltanto la metà del contributo federale dipenderà ancora dall'andamento delle uscite dell'AVS, mentre l’altra metà dipenderà da quello dei proventi dell'IVA (separazione parziale).
Inoltre, la quota spettante alla Confederazione sul punto percentuale dell’IVA attribuito all'AVS (il cosiddetto «percento demografico») verrà ridotta: l'AVS riceverà il 90 per cento anziché l'83 per cento.
Dopo il risanamento dell’AI, una parte del contributo della Confederazione potrà essere trasferita dall’AI all’AVS per compensare le ripercussioni di questa separazione parziale.
Su questo tema si sono espressi 79 interpellati. Una parte dei Cantoni assume una posizione di critico scetticismo nei riguardi della proposta, mentre gli altri sono quasi tutti nettamente contrari. Si teme una crescente pressione sulle prestazioni e una destabilizzazione dell’AVS. Il PLR, USI/economiesuisse e l’ASA/SVV ritengono concepibile di poter discutere approfonditamente la questione più in là nel tempo.
Cantoni
Sulla ridefinizione del contributo della Confederazione si pronuncia un po’ più della metà dei
Cantoni (BE, LU, SZ, OW, FR, BS, BL, AI, GR, TI, VD, VS, NE, GE, JU, ZG). Alcuni
assumono una posizione di critico scetticissimo, gli altri rifiutano nettamente il progetto. Soltanto TI afferma che la ridefinizione della partecipazione della Confederazione al finanziamento dell’AVS può essere accettata alla condizione che il saldo positivo derivante dalla modifica venga destinato alle spese socio-sanitarie dovute all’evoluzione demografica in ambito sanitario (cure di lunga durata). Si potrebbe pensare all’istituzione di un fondo federale dedicato a questo scopo. In caso di evoluzione negativa dell’IVA, il disimpegno della Confederazione nel finanziamento dell’AVS aumenterebbe la pressione sul meccanismo d’intervento, con la conseguenza di trasferire oneri sull’AVS e in misura minore sulle PC. Per BE la soluzione proposta metterebbe a repentaglio l’equilibrio finanziario delle uscite tra Confederazione e Cantoni. La ridotta partecipazione della Confederazione renderebbe necessario un aumento della quota dei Cantoni, ma tale eventualità viene chiaramente scartata. LU, SZ, ZG, BS, BL, AI, GR, VD e JU esprimono un giudizio di critico scetticismo. Secondo loro, la partecipazione della Confederazione al finanziamento dell’AVS si impone tra l’altro per il fatto che la capacità previdenziale di gran parte della popolazione è insufficiente o addirittura nulla; la soluzione proposta peserebbe enormemente sui conti dell’AVS e di conseguenza si ripercuoterebbe negativamente anche sulle PC (BS). Anche