Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 85Fedlex · Rapporto sui risultati
giudizio dovrebbe essere potenziato anche il dispositivo di protezione contro la disdetta per i lavoratori eletti in seno ai consigli di fondazione. USI/economiesuisse e USAM non ravvisano alcuna necessità d’intervento. L’USAM pensa che la procedura elettorale proposta sia eccessivamente complicata e gravosa.
Organizzazioni di assicurati – beneficiari di prestazioni – indipendenti
Tra i rappresentanti degli interessi degli anziani, CSA e ASA/SVS approvano la modifica proposta e si aspettano che serva a promuovere il coinvolgimento volontario dei rappresentanti dei pensionati. Le citate organizzazioni pregano di menzionare espressamente questa possibilità nel commento sui risultati della consultazione.
Istituti di previdenza e d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi
Tra gli organismi che rientrano in questa categoria, cinque interpellati sostengono l’iscrizione nella legge del diritto di voto e di eleggibilità e del sistema delle liste elettorali (ARPIP, ASIP, CSEP, ASA/SAV, IZS, Publica). ARPIP andrebbe volentieri anche oltre, poiché anche con la riforma la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di lavoratori rimane possibile soltanto se il regolamento la prevede. Ma il regolamento è emanato dall’organo paritetico e quindi i rappresentanti dei datori di lavoro sono facilmente in condizione di impedire una modifica in tal senso. Questa situazione violerebbe il principio paritetico. In ogni istituto di previdenza, i lavoratori dovrebbero avere la possibilità di eleggere i loro rappresentanti. IZS, ASIP e Publica fanno presente che la formulazione prevista al capoverso 3 comporta una restrizione rispetto al disciplinamento attuale, poiché sembra precludere il diritto di eleggibilità per i terzi (p. es. specialisti) e questo risultato non dovrebbe corrispondere alla volontà del Consiglio federale.
VVP, ASA/SVV e Groupe Mutuel respingono la proposta. Ritengono che l’attuale disciplinamento si sia dimostrato valido e non ravvisano alcuna necessità d’intervento. La soluzione sarebbe oltretutto troppo complicata e causerebbe un aumento dei costi.
Altri partecipanti
Tra le altre organizzazioni interessate, SKS, PK-Netz, UNIA e un privato (R.B) approvano le soluzioni proposte. A loro giudizio, la possibilità di proporre liste di candidati e di ricorrere al sistema delle liste è un utile strumento per rafforzare i diritti di partecipazione. Inoltre, andrebbe rafforzato anche il dispositivo di protezione contro la disdetta per i lavoratori eletti in seno ai consigli di fondazione. Riguardo ai rappresentanti delle associazioni di lavoratori UNIA si unisce al parere dell’ARPIP (cfr. sopra).
9 organizzazioni affiliate all’USAM (PCS, UPSC, FSL, scarpasvizzera, ASSC, VTS,
Fromarte, coiffuresuisse, interieursuisse) respingono la proposta per le stesse ragioni già invocate dall’USAM. Anche GastroSuisse ritiene che non vi sia alcuna necessità di
intervento.
4.17.2 Miglioramento della previdenza professionale dei lavoratori indipendenti senza collaboratori
Le possibilità di affiliazione per i lavoratori indipendenti senza collaboratori saranno ampliate. Per loro dovrà ora essere espressamente prevista anche la possibilità di affiliarsi a un istituto di previdenza collettivo.
Sono state fatte osservazioni su questo tema in 21 pareri. 14 interpellati esprimono un giudizio positivo, 7 un giudizio negativo. Tra gli aspetti negativi si evoca il fatto che il principio di collettività non sarebbe più rispettato e che la previdenza professionale potrebbe essere sfruttata per ottimizzare la fiscalità.