Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

Il 22 aprile 2009 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di preparare le modifiche legislative necessarie per allentare il divieto dell’articolo 5 LCG (divieto dell’impiego di reti elettroniche di telecomunicazione, in particolare Internet, per l’esercizio dei giochi d’azzardo) e di esaminare, in collaborazione con i Cantoni, l’eventuale necessità di adattare le basi legali in materia di lotterie e scommesse. Tali adeguamenti dovevano anche fornire alle autorità strumenti appropriati per la lotta alle lotterie e scommesse illegali offerte su reti di telecomunicazione. Questo mandato è stato eseguito dal gruppo di lavoro per i giochi online coordinato dalla Commissione federale delle case da gioco (CFCG).

Il 14 ottobre 2010, il DFGP è stato incaricato di elaborare il messaggio del Consiglio federale sull’iniziativa popolare «Per giochi in denaro al servizio del bene comune».

Per svolgere questi diversi incarichi e assicurarne la coerenza interna, il DFGP ha istituito un’organizzazione di progetto in collaborazione con la Conferenza dei direttori cantonali competenti in materia di lotterie. Tale organizzazione consta di due livelli: uno politico, sotto la direzione del capo del DFGP («POL»), e uno tecnico. Quest’ultimo è costituito in sostanza da una commissione di studio copresieduta da un rappresentante della Confederazione e da uno dei Cantoni e composta da rappresentanti della Confederazione, della Federazione Svizzera dei casinò, delle autorità di perseguimento penale, delle autorità cantonali competenti per le piccole lotterie, delle società di lotterie, della CFCG, della Comlot, delle associazioni impegnate nella prevenzione della dipendenza dal gioco e inizialmente anche del comitato promotore dell’iniziativa. La commissione di studio ha elaborato il controprogetto diretto che il Consiglio federale e il Parlamento hanno opposto all’iniziativa popolare. L’elaborazione del sistema di valutazione delle misure cantonali nonché l’analisi della valutazione stessa sono stati affidati a un sottogruppo della commissione di studio, composto unicamente da rappresentanti dell’UFG e della Comlot.

Anche il presente avamprogetto è stato elaborato dall’organizzazione di progetto. Nella fattispecie si tratta di un pacchetto di provvedimenti, attentamente ponderato ed elaborato dalla commissione di studio e dal POL, e quindi ampiamente condiviso. L’avamprogetto si basa sui principi già stabiliti dal Consiglio federale con decisione del 13 febbraio 2013: l’Esecutivo aveva incaricato il DFGP di attuare la nuova disposizione costituzionale in collaborazione con rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, del settore dei giochi in denaro e della prevenzione della dipendenza dal gioco. La nuova normativa deve in particolare contrastare efficacemente la dipendenza dal gioco, autorizzare l’offerta di giochi in denaro su Internet a precise condizioni e sopprimere la disparità di trattamento fiscale delle vincite ai giochi in denaro rinunciando a tassarle. Il 7 novembre 2012 il Consiglio federale ha anche incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il DFGP di analizzare entro la fine del 2013 eventuali misure contro la manipolazione di competizioni sportive e di sottoporgli adeguate proposte di soluzione. Anche queste ultime misure sono state integrate nel presente avamprogetto.

1.1.3 Il mercato svizzero dei giochi in denaro

Case da gioco

La Svizzera conta 21 case da gioco concessionarie, di cui otto titolari di una concessione di tipo A (gran casinò) e 13 di una di tipo B (kursaal). La differenza principale tra casinò di tipo A e di tipo B è l’offerta di giochi. Nelle case da gioco B l’importo delle poste e delle vincite è limitato e il numero degli apparecchi automatici da gioco non supera i 250. Inoltre queste strutture possono offrire solamente tre giochi da tavolo. Infine, solamente i gran casinò possono collegare tra loro diversi sistemi di jackpot.