Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

Per quanto riguarda la lotta al riciclaggio di denaro, le case da gioco continuano a essere sottoposte alla legge del 10 ottobre 199752 sul riciclaggio di denaro (LRD). Con la nuova legge anche i giochi di grande estensione saranno soggetti, con i debiti adattamenti pratici, alla LRD; in questo modo si tiene conto dei rischi potenziali di una parte di detti giochi.

1.2.5 Tassazione e utilizzazione del prodotto dei giochi

Tassazione dei giocatori

Attualmente le vincite al casinò non sono soggette né all’imposta preventiva né all’imposta sul reddito; tassarle avrebbe infatti penalizzato notevolmente le case da gioco svizzere rispetto a quelle straniere ubicate nei Paesi limitrofi dove le vincite non sono imponibili. Inoltre sarebbe stato complicato stabilire il reddito imponibile vista la difficoltà di definire le poste. Gli argomenti a sostegno dell’esenzione restano tuttora validi, anzi acquisiscono importanza se si pensa all’apertura del mercato svizzero ai giochi da casinò online. I giochi online devono essere interessanti e concorrenziali altrimenti i giocatori svizzeri preferiranno l’offerta straniera e/o quella illegale, i cui rischi sono stati descritti al numero 1.2.3. Queste considerazioni valgono anche per le lotterie e le scommesse le cui vincite sono attualmente tassate. Continuare ad applicare un diverso trattamento fiscale ai giochi da casinò e a quelli di grande estensione produrrebbe quindi una serie di distorsioni della concorrenza. L’avamprogetto prevede pertanto di estendere l’esenzione fiscale alle vincite realizzate in tutti i giochi in denaro. L’estensione dell’esenzione comporterà un calo degli introiti fiscali pari a circa 120 milioni di franchi l’anno per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. Secondo il gruppo di lavoro «Tassazione dei giochi in denaro», queste perdite dovrebbero comunque essere compensate a medio termine dagli introiti supplementari destinati a scopi d’utilità pubblica (introiti provenienti dalla tassa sulle case da gioco sommati all’utile netto destinato a scopi d’utilità pubblica)53. Anche la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze è favorevole all’estensione dell’esenzione.

Tassazione delle case da gioco

L’avamprogetto riprende la vigente normativa in materia di tassazione delle case da gioco, che consente alle case da gioco B di ottenere una riduzione dell’aliquota della tassa se una parte del prodotto lordo dei giochi è utilizzata per scopi di utilità pubblica o se sono situati in una regione che dipende da un turismo marcatamente stagionale. La tassa sulle case da gioco viene anche ridotta se il Cantone di ubicazione preleva una tassa di tipo analogo. Queste riduzioni fiscali non si applicano ai giochi online. Da diversi studi emerge che i costi dei giochi da casinò online saranno probabilmente più elevati rispetto a quelli dei giochi offerti nelle case da gioco. Al fine di garantire un rendimento adeguato dei giochi da casinò online l’aliquota di partenza della tassa dovrebbe essere del 20 per cento (anziché del 40 % applicato al prodotto lordo dei giochi realizzato nelle case d gioco).

52 RS 955.0

53 Gruppo di lavoro «Tassazione dei giochi in denaro», Rapporto del 26 sett. 2012, reperibile, solo in tedesco e francese, sul sito: https://www.bj.admin.ch/content/bj/it/home/themen/gesellschaft/gesetzgebung/geldspielinitiative .html