Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

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Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

partecipanti a pagamento. Affinché questi giochi e concorsi siano esclusi dal campo d’applicazione della legge, i suddetti criteri devono essere soddisfatti in modo cumulativo. Tali criteri intendono garantire il rispetto assoluto del presupposto costituzionale secondo cui l’utile netto dei giochi ai sensi dell’articolo 106 capoverso 3 lettere a e b Cost. va utilizzato esclusivamente a scopi d’utilità pubblica.

La lettera e garantisce la delimitazione nei confronti del settore dei servizi finanziari. Occorre infatti evitare che numerosi servizi finanziari (p. es. prodotti strutturati quotati in borsa), cui si potrebbe estendere la definizione di giochi in denaro secondo l’articolo 3 lettera a, rientrino nel campo d’applicazione della legge sui giochi in denaro.

L’esclusione dal campo d’applicazione della legge prevista dal capoverso 3 corrisponde alla situazione giuridica vigente. Anche oggi i sistemi «boule de neige», a valanga o piramidali non sono disciplinati dalla legislazione sui giochi in denaro, bensì dall’articolo 3 lettera r della legge federale del 19 dicembre 198654 contro la concorrenza sleale (LCSl).

Art. 2 Scopo

Secondo l’articolo 2 l’avamprogetto persegue quattro obiettivi principali. In primo luogo s’intende proteggere adeguatamente la popolazione dai pericoli derivanti dai giochi in denaro (lett. a), in particolare dal gioco eccessivo, ma anche da altri pericoli connessi ai giochi in denaro, quali la truffa e il riciclaggio di denaro. Occorre altresì garantire la gestione sicura e trasparente dei giochi (lett. b). Questo comporta degli obblighi per gli organizzatori di giochi in denaro, che devono rispettare le prescrizioni sulla trasparenza e approntare un piano di misure di sicurezza. Infine, l’utile netto dei giochi di grande estensione, ad eccezione dei giochi di destrezza, e l’utile netto di una parte dei giochi di piccola estensione devono essere destinati interamente e in modo trasparente a scopi d’utilità pubblica (lett. c) e una parte del prodotto lordo dei giochi delle case da gioco deve essere versato a favore dell’AVS/AI (lett. d.).

Art. 3 Definizioni

L’articolo 3 definisce i termini più importanti dell’avamprogetto. L’elenco inizia con i «giochi in denaro» (lett. a), che sono fondamentalmente caratterizzati da due elementi: il versamento di una posta e la possibilità di una vincita. Entrambi gli elementi devono consistere in denaro o in un suo surrogato («posta pecuniaria» e «un altro vantaggio pecuniario»), tra cui anche poste o vincite in natura. Non rientrano nella definizione di giochi in denaro i giochi d’intrattenimento, quali ad esempio il flipper. In questi casi manca il vantaggio pecuniario e/o la posta.

La definizione di lotterie (lett. b) coincide con l’articolo 106 capoverso 3 lettera a Cost. Si rinuncia pertanto al criterio del piano prestabilito previsto dalla LLS e che in passato ha ripetutamente creato problemi di delimitazione. L’avamprogetto rinuncia anche al criterio dell’accessibilità «in diversi luoghi» previsto dall’articolo costituzionale, poiché altrimenti le piccole lotterie di cui alla lettera f, spesso organizzate in un solo luogo, non rientrerebbero nella definizione di «lotterie». Per i giochi di grande estensione il criterio dell’accessibilità «in diversi luoghi» è d’altronde già compreso in quello dello svolgimento «a livello intercantonale o online». L’espressione «numero illimitato» va intesa come segue: o i partecipanti sono

54 RS 241