Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 64Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115

penale solleva ulteriori problemi nel perseguimento penale. Questi problemi non esistono per i siti di giochi in denaro gestiti in Svizzera. L’avamprogetto prevede pertanto misure specifiche di lotta contro i siti gestiti dall’estero che propongono senza autorizzazione tali giochi in Svizzera.

Si tratta in sostanza di introdurre un sistema di liste nere delle offerte non autorizzate che saranno bloccate dai fornitori di accesso a Internet.

Disposizioni legali sul blocco di siti Internet che propongono giochi non autorizzati esistono già in altri Paesi europei, ad esempio in Francia, Belgio, Danimarca o Italia.

Per ora, la Svizzera conosce un sistema analogo soltanto nel settore della pedopornografia. In tale settore il Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) di fedpol allestisce una lista nera dei siti Internet illegali. Tale sistema non poggia tuttavia su obblighi legali, bensì sulla partecipazione volontaria dei fornitori d’accesso a Internet. Nel settore dei giochi in denaro l’obiettivo è invece quello di introdurre un sistema vincolante. Le specificità del gioco in denaro giustificano il ricorso a misure di questo tipo. L’obiettivo delle regole proposte è duplice: da una parte si tratta di orientare i giocatori in Svizzera verso offerte legali, che offrono garanzie dal punto di vista della protezione dal gioco eccessivo e da altri pericoli insiti nel gioco nonché dal punto di vista della sicurezza e della trasparenza dei giochi. Dall’altra occorre assicurare che la maggior parte possibile dell’utile dei giochi sia destinata all’AVS e all’AI o a scopi d’utilità pubblica, invece che a privati all’estero.

Art. 88 Blocco dell’accesso alle offerte di gioco non autorizzate

Il presente articolo illustra in linea generale gli strumenti su cui poggia la lotta ai giochi online non autorizzati. I siti Internet di giochi non autorizzati devono figurare su una lista nera e i fornitori di servizi di telecomunicazione devono bloccarne l’accesso (cpv. 1 e 4).

L’elenco comprende solo le offerte di gioco online effettivamente accessibili dalla Svizzera, ossia i giochi che si possono effettivamente giocare in Svizzera. Le offerte di gioco online a cui non è possibile accedere dalla Svizzera non sono contemplate, anche se non sono autorizzate nel nostro Paese (cpv. 2). L’elenco conterrà soltanto offerte i cui fornitori risiedono all’estero (domicilio o sede legale). Le offerte proposte da offerenti residenti in Svizzera possono essere soppresse per via amministrativa o penale ordinaria. Le autorità competenti possono in particolare pronunciare il blocco a titolo provvisorio. Un sistema come quello previsto nel presente capitolo non è quindi necessario per le offerte svizzere.

Ci saranno due elenchi di offerte di gioco bloccate; una per i giochi da casinò, tenuta e aggiornata dalla CFCG, e una per i giochi di grande estensione, tenuta e aggiornata dall’autorità intercantonale d’esecuzione (cpv. 3). Questa soluzione con due autorità responsabili è stata scelta in ragione della ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni. Non è escluso, anzi è probabile, che lo stesso sito Internet figuri su entrambe le liste, poiché spesso i grandi siti Internet propongono sia giochi da casinò sia giochi come le scommesse, che fanno parte dei giochi di grande estensione. Questi doppioni non hanno conseguenze, poiché il blocco è attuato dagli stessi fornitori di servizi di telecomunicazione.

Gli elenchi devono essere regolarmente aggiornati dalle autorità di vigilanza e la frequenza degli aggiornamenti dovrà essere disciplinata nelle disposizioni d’esecuzione. Le autorità dovranno indicare con la maggiore precisione possibile le offerte in questione, affinché i fornitori di servizi di telecomunicazione possano bloccarle senza altre ricerche e senza procedere a un blocco eccessivo, ossia al blocco di un sito intero nonostante solo una