Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 110 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 65Fedlex · Rapporto esplicativo
Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.123673 / 217.1/2011/01115
piccola parte dei suoi contenuti sia in conflitto con la legislazione sui giochi in denaro. Allo stato attuale della tecnologia, l’elenco conterrà soprattutto nomi di domini (DNS = domain name system), ad esempio www.bj.admin.ch, ma non è escluso che in futuro ciò muti in funzione dei progressi tecnologici, ad esempio con l’utilizzazione di URL per le cosiddette «App».
Le autorità di vigilanza non devono necessariamente agire attivamente e sorvegliare Internet per trovare le offerte non autorizzate. È ipotizzabile che i fornitori di offerte legali in Svizzera costituiscano la loro principale fonte d’informazione in quanto conoscono al meglio il mercato e sono in grado di individuare le offerte non autorizzate cui si rivolgono i giocatori svizzeri. Prima di inserire le offerte incriminate nell’elenco delle offerte bloccate, le autorità competenti devono tuttavia analizzare e verificare le informazioni che ricevono da terzi. La ripartizione usuale delle competenze tra la CFCG e l’autorità intercantonale d’esecuzione è applicata anche in questo caso: la CFCG è competente per le case da gioco e l’autorità intercantonale d’esecuzione per i giochi di grande estensione. Le disposizioni d’esecuzione dovranno prevedere un obbligo di coordinamento tra le due autorità.
Eccetto i tribunali nell’ambito di una procedura giudiziaria, soltanto la CFCG e l’autorità intercantonale d’esecuzione possono decretare il blocco di un’offerta di giochi in denaro online. I fornitori di servizi di telecomunicazione hanno come soli interlocutori la CFCG e l’autorità intercantonale d’esecuzione.
Sotto il profilo giuridico, gli elenchi delle offerte bloccate sono decisioni di portata generale che ordinano il blocco dei siti Internet elencati.
Il termine «giochi online» corrisponde alla definizione data nel commento all’articolo 3 lettera e ed è abbastanza estesa da includere le offerte accessibili per mezzo di applicazioni per smartphone, tablet ecc. («app»). Per quanto riguarda queste offerte occorre distinguere tra le applicazioni web e le applicazioni native. Un’applicazione web (p. es. https://m.bwin.com) è un sito concepito per l’utilizzazione su piccolo schermo. Il sito stesso non è più accessibile se i fornitori di servizi di telecomunicazione bloccano il nome del dominio (nel nostro esempio bwin.com). Nel caso della applicazioni native, il blocco non è automaticamente garantito passando per il nome di dominio, poiché l’accesso non passa per forza attraverso l’indirizzo web del sito, bensì eventualmente anche attraverso l’URL.
Siccome sono di natura tecnica, le misure da mettere in atto per il blocco devono essere stabilite dalle autorità competenti d’intesa con i fornitori di servizi di telecomunicazione. Se del caso, il metodo utilizzato potrà essere definito in modo più preciso nell’ordinanza. Attualmente il blocco dei DNS (domain name system = nome di dominio associato a un indirizzo IP) è la soluzione più semplice e appropriata per bloccare i siti Internet di giochi non autorizzati, anche se è tecnicamente imperfetta e può essere aggirata da utenti in possesso delle conoscenze tecniche necessarie. Una soluzione analoga è stata scelta nel settore della lotta alla pedopornografia. Questa tecnologia permette anche di bloccare la comunicazione tra un’applicazione per telefono cellulare e il server dei giochi all’estero. L’avamprogetto lascia tuttavia la possibilità di utilizzare altri mezzi tecnici, in funzione dell’evoluzione futura. La scelta del mezzo tecnico deve basarsi sul principio della proporzionalità. Bisogna evitare, nei limiti del possibile, di bloccare, insieme ai contenuti non autorizzati, anche quelli autorizzati (blocco eccessivo). Va inoltre evitato che il provvedimento scelto generi spese sproporzionate per i fornitori di servizi di telecomunicazione.
Bisogna tuttavia ammettere che per ora è abbastanza facile aggirare le misure tecniche di blocco summenzionate. Non è pertanto possibile garantire la loro efficacia al 100 per cento. Tuttavia, per il giocatore medio il semplice fatto che la misura di blocco renda più difficile l’accesso ai siti non autorizzati sarà sufficiente per orientarlo verso le offerte legali. Inoltre, il