Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/44: Modifica del codice civile (CC; Diritto dell'adozione) · 56 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo

tizzando anche l’adozione55. Attualmente, l’adozione del figliastro e l’adozione congiunta sono ammesse alle coppie omosessuali in Belgio, Danimarca, Islanda, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna, mentre la sola adozione del figliastro è loro ammessa in Finlandia e Germania. In seguito alla condanna da parte della Corte EDU, in Austria è possibile almeno l’adozione del figliastro, mentre rimane proibita l’adozione congiunta. Nel 2013 il Parlamento francese ha infine adottato una legge che consente alle coppie omosessuali di contrarre il matrimonio; in tal modo sono equiparate alle coppie eterosessuali coniugate anche per quanto riguarda l’adozione.

2.1.3 L’adozione del figliastro da parte di conviventi di fatto

La maggior parte degli Stati europei consente l’adozione del figliastro unicamente alle coppie sposate, ma almeno dieci ordinamenti giuridici (Belgio, Islanda, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Ucraina e Regno Unito) la ammettono anche alle coppie eterosessuali non sposate, ossia che convivono di fatto56.

2.2 Diritto di conoscere la propria filiazione

La questione del diritto dell’adottato di conoscere la propria filiazione è disciplinata in modi assai diversi nei singoli ordinamenti giuridici57. Da un lato vi sono Paesi come la Serbia che concedono all’adottato, indipendentemente dalla sua età, il diritto di conoscere i genitori naturali, o la Svezia, che concede tale diritto all’adottato sufficientemente maturo. Anche nei Paesi Bassi il corrispondente diritto dell’adottato ha la priorità rispetto al diritto dei genitori del sangue di mantenere il segreto sull’adozione. Dall’altro, in Paesi come per esempio la Germania il diritto dell’adottato è contrapposto al diritto della personalità dei genitori nel quadro di una ponderazione degli interessi. Oppure la Russia, in cui l’adottato non ha alcun diritto di conoscere la propria filiazione. Anche la Francia ha mantenuto la possibilità del parto anonimo (accouchement sous X) e i fanciulli nati in tal modo non hanno il diritto di conoscere l’identità dei genitori58. Nell’ambito dell’adozione, numerosi ordinamenti giuridici europei (p. es. Belgio, Bulgaria, Danimarca, Inghilterra e Galles, Finlandia, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia e Spagna) partono dal presupposto che con la maggiore età l’adottato può ottenere informazioni sui suoi genitori del biologici59.

3 Dati statistici

In Svizzera, il numero di adozioni è in diminuzione da anni. Se nel 1980 le adozioni erano ancora 1583, nel 2000 il loro numero si è ridotto a 808 e nel 2011 a 509. Di queste ultime, 213 interessavano il figliastro (42 %), 281 erano adozioni congiunte

55 La discrimination fondée sur l’orientation sexuelle et l’identité de genre en Europe, Strasburgo 2011.

56 L’informazione è tratta da una sintesi fatta elaborare dalla Corte EDU in vista della sentenza X contro Austria (ricorso n.19010/07), § 56 seg.

57 Cfr. in dettaglio Lowe, pag. 24 segg .

58 In una decisione del 2003 la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo ha protetto esplicitamente l’anonimato della madre, Odièvre contro Francia (ricorso n. 42326/98).

59 Lowe, pag. 25.