Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/44: Modifica del codice civile (CC; Diritto dell'adozione) · 56 pagine
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minante questo non costituisce una violazione dell’ordre public svizzero100. Per questo motivo, nel nostro Paese vi sono già diversi casi in cui uno o più minorenni crescono in una coppia omosessuale e in cui entrambi i partner sono considerati i genitori di questi minorenni.
5.5.4 Adozione congiunta da parte di persone in unione domestica registrata?
Negli ultimi anni diversi ordinamenti giuridici esteri hanno ammesso l’adozione congiunta per persone che vivono in unione domestica registrata, introducendo in questo settore una quasi completa parità di trattamento con le coppie sposate. Determinate cerchie della popolazione continuano però ad avanzare notevoli riserve contro un’ammissione così estesa dell’adozione, per esempio adducendo che all’adottato mancherà l’altro sesso; che per la formazione del carattere è importante che nella famiglia stretta siano presenti entrambi i sessi. In questo contesto va rilevato che il diritto vigente già riconosce l’adozione singola, che implica pure la mancanza dell’altro sesso nella famiglia stretta101. Non è tuttavia in alcun modo dimostrato che i minorenni che non crescono con la madre e il padre subiscono delle ripercussioni negative sono in qualche modo diversi dal resto dei bambini: nell’ambito di un ampio studio condotto in Germania nel 2007 e 2008 sulla situazione dei fanciulli che vivono in seno a coppie registrate è stato esaminato se il fatto di crescere in una famiglia di partner omosessuali anziché eterosessuali abbia delle ripercussioni sul bene del fanciullo. Lo studio è giunto alla conclusione che in generale, dal punto di vista dello sviluppo, i bambini e gli adolescenti cresciuti in seno a un’unione omosessuale si differenziano ben poco da quelli cresciuti in famiglie eterosessuali e che se si differenziano, allora piuttosto in modo positivo. Per lo sviluppo del bambino si è dunque rivelata più importante la qualità della relazione familiare piuttosto che la costellazione della famiglia102. Pur continuando ostinatamente a esistere, i pregiudizi di tenore opposto mancano di qualsiasi base scientifica103.
Un argomento sovente sollevato in questo contesto è che numerosi Paesi di origine dei minorenni adottati in Svizzera non riconoscono l’unione domestica registrata e rifiutano generalmente le unioni omosessuali. Pertanto, in molti casi l’adozione di un minorenne da parte di una coppia omosessuale non è possibile perché le autorità competenti del Paese di origine del bambino rifiuterebbero di autorizzare l’adozione104. Anche in questo ambito il legislatore deve evitare l’errore di mantenere una discriminazione perché la sua soppressione comporterebbe delle difficoltà fattuali.
Nonostante vi siano dunque buoni motivi per autorizzare l’adozione a tutte le persone, a prescindere dal loro modo di vivere, il Consiglio federale non ritiene opportuno avanzare nel presente avamprogetto la proposta di consentire l’adozione anche alle coppie vincolate da un’unione domestica registrata. Questa scelta è non da ultimo
100 Circolare dell’Ufficio federale dello stato civile alle autorità cantonali di sorveglianza in materia di stato civile del 20 dic.2006 (« Couples de personnes de même sexe; reconnaissance d'adoptions étrangères »; documento non disponibile in italiano), http://www.ejpd.admin.ch/content/dam/data/gesellschaft/eazw/rechtsgrundlagen/rechtsae nderungen/06-12-20-f.pdf; Basler Kommentar-Urwyler/Hauser, art. 78 LDIP N 17.
101 Cfr. anche E.B. contro Francia (ricorso n. 43546/02), § 49 e 94.
102 Rupp, pag. 306.
103 Dethloff, pag. 199 con ulteriori rinvii, e Nay, pag. 1 segg .
104 Messaggio sulla LUD, FF 2003 1165, pag. 1196.