Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 165 pagine
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taliera13. Le condizioni quadro dovrebbero dunque essere elaborate in modo da inglobare l’insieme delle attività di gestione patrimoniale. L’integrazione della LBCR nella LIFin è l’unica soluzione che consenta di perseguire con coerenza l’auspicata semplificazione e uniformazione della normativa (cfr. n. 2.2).
1.4.2.3 Organismo di vigilanza
L’assoggettamento di tutti i gestori patrimoniali a una vigilanza prudenziale comporterà un aumento del numero di istituti sottoposti a vigilanza e quindi anche dell’onere per l’autorità competente. Per la vigilanza prudenziale sui semplici gestori patrimoniali vengono pertanto proposte due diverse varianti da valutare: l’una prevede una vigilanza da parte della FINMA, l’altra una vigilanza da parte di un organismo di vigilanza sottoposto a sua volta alla vigilanza della FINMA. Questa seconda variante prevede che la vigilanza prudenziale sui gestori patrimoniali sinora non sottoposti a vigilanza sia esercitata da un organismo di vigilanza parastatale e controllato sul modello della Financial Industry Regulatory Authority statunitense (FINRA)14. La FINRA è un organismo indipendente dallo Stato, senza scopo di lucro e incaricato di garantire la protezione dei clienti e l’integrità del mercato. Come la FINRA, l’organismo di vigilanza previsto dalla LIFin dovrà essere dotato, in quanto istituzione indipendente, di competenze in materia di autorizzazione, vigilanza e sanzionamento.
Dato che l’organismo di vigilanza assumerà i compiti di sorveglianza previsti dalla legge del 10 ottobre 199715 sul riciclaggio di denaro (LRD), in futuro il suo ambito di vigilanza includerà il mandato di vigilanza assegnato all’organismo di autodisciplina nel quadro della LRD. Tuttavia, il principio dell’autodisciplina verrà mantenuto sul mercato finanziario svizzero nell’ambito del mandato di vigilanza previsto dalla LIFin.
1.5 Motivazione e valutazione della soluzione proposta
L’analisi d’impatto della regolamentazione conferma che le misure previste dal progetto unico di cui fanno parte la LSF e la LIFin consentono di rafforzare la protezione dei clienti nel settore finanziario. Il parziale aumento dei costi per gli interessati è compensato dal miglioramento dei diritti dei clienti e da una maggiore attrattiva della piazza finanziaria svizzera agli occhi dei clienti esteri.
In particolare, ai costi non irrilevanti per i gestori patrimoniali si contrappongono i vantaggi che le nuove prescrizioni comportano per tutti i clienti dei fornitori di servizi finanziari. Le disposizioni transitorie proposte permettono inoltre di contenere i costi per i gestori patrimoniali esistenti. In questo modo si tiene conto della sostenibilità del progetto per le PMI. Per contenere per quanto possibile i costi anche
13Secondo il rapporto Global Wealth 2013 «Maintaining momentum in a complex world»
del Boston Consulting Group (BCG), la Svizzera è il principale mercato finanziario al mondo nel settore della gestione patrimoniale transfrontaliera.
14Cfr. http://www.finra.org.
15Legge federale del 10 ottobre 1997 relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il
finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (legge sul riciclaggio di denaro, LRD;