Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge

sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)

1.3.1.1 Deroghe (art. 38 seg. AP-LSF)

Come accennato, riguardo alle deroghe all’obbligo di prospetto si chiede che siano disciplinate autonomamente per la quotazione, com’è il caso nell’UE (cfr. anche, più avanti, le considerazioni sulle piazze borsistiche) (SIX).

Sulle deroghe all’obbligo di prospetto i partecipanti osservano che gli articoli 38 e 39 AP-LSF non contemplano tutte le eccezioni previste dal diritto vigente e dalla direttiva europea relativa al prospetto (direttiva 2003/71/CE). I pareri inoltrati rilevano una necessità di completamento ad esempio per i valori mobiliari emessi nell’ambito dello scambio o della conversione di diritti di credito del medesimo emittente o del medesimo gruppo imprenditoriale (in particolare per i buoni di partecipazione) oppure, per i mercati regolamentati, riguardo all’esenzione prevista dalla normativa UE per i pacchetti azionari inferiori al 10 per cento (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SIX, SwissHoldings, UBS, Baker & McKenzie, Bär Karrer, Lenz Staehelin).

Il prospetto informativo obbligatorio non dovrebbe essere previsto per le offerte fondate su un rapporto di gestione patrimoniale o di consulenza agli investimenti tra fornitori di servizi finanziari e clienti già acquisiti (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SVSP, SwissHoldings, UBS). Dall’obbligo di prospetto andrebbero infine eccettuate le informazioni di emittenti riguardanti le misure di capitalizzazione, quali la concessione di diritti d’opzione, di dividendi azionari e così via (ossia le cosiddette corporate actions) e la trasmissione di questo tipo di informazioni da parte dei fornitori di servizi finanziari ai clienti che tengono in deposito presso di loro strumenti finanziari in questione (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS SwissHoldings, UBS, Bär Karrer). Infine, occorrerebbe anche dispensare dagli obblighi di collaborazione previsti nell’ambito dell’allestimento del prospetto gli emittenti che non partecipano all’offerta pubblica (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS).

Alcuni partecipanti hanno pure sottolineato che un opting-in dichiarato secondo l’articolo 5 capoverso 2 AP-LSF non deve influire sugli obblighi di prospetto (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SVSP, SwissHoldings, UBS, Bär Karrer).

Oltre a ciò, si evidenzia anche, ad esempio, che nell’ambito della collocazione di strumenti finanziari da parte di fornitori di servizi finanziari viene già escluso il rischio che gli investitori dispongano di insufficienti informazioni. In relazione a questo aspetto, sarebbe dunque esagerato pretendere comunque che l’utilizzo del prospetto venga espressamente approvato dagli emittenti. L’assenso all’utilizzo del prospetto deve inoltre poter essere espresso anche mediante consenso generale nel prospetto stesso, eventualmente formulando determinate condizioni (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, economiesuisse).

Alcuni partecipanti suggeriscono inoltre di ammettere talune deroghe all’obbligo di prospetto in base al tipo di offerta anche prescindendo da un’informazione scritta equivalente degli investitori, poiché questi sarebbero già informati in virtù di altre disposizioni legali oppure disporrebbero già di sufficienti informazioni in virtù delle circostanze (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, SchellenbergWittmer).

Qualche voce isolata mette in dubbio singole deroghe all’obbligo di prospetto (BX, SFPO, CFA chiede addirittura che siano completamente soppresse a causa del rischio di abuso) o invocano ulteriori deroghe (BX per la riquotazione, SIX).

Più spesso, si chiede di inserire anche nella LSF la deroga prevista dalla direttiva relativa al prospetto per gli strumenti emessi da enti locali, banche centrali o organismi internazionali a carattere pubblico (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, Bär&Karrer, Lenz&Staehelin).