Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge
sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)
1.3.1.8 Esame del prospetto (art. 52 segg. AP-LSF)
L’esame del prospetto prima della pubblicazione da parte di un organo di verifica è sostanzialmente accolto con favore dalla larga maggioranza dei partecipanti. Anche la deroga prevista per i titoli di credito designati dal Consiglio federale fa quasi l’unanimità. Rare voci chiedono di rinunciare all’obbligo di esame da parte di un organo di verifica (Raiffeisen).
In generale, e come per la separazione prevista riguardo agli obblighi di prospetto, si auspica una netta delimitazione dell’esame da parte dell’organo di verifica dall’esame della quotazione da parte della piazza borsistica (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, analogamente BX, SIX, SwissHoldings, UBS). Per i titoli negoziati in borsa, si chiede di chiarire se spetti all’organo di verifica o alla piazza borsistica decidere nel singolo caso se occorra pubblicare un prospetto (SIX, analogamente Baker&McKenzie). Si chiede anche di iscrivere nella legge la facoltà per l’organo competente di acquisire ulteriori informazioni (SIX) e di accordare deroghe ed emettere preavvisi vincolanti sull’obbligo di prospetto (Lenz Staehelin).
Singole voci auspicano che gli strumenti finanziari semplici, non destinati all’ammissione su piazze borsistiche, siano esentati dall’obbligo di esame (banche cantonali, sgv, ZH, Validitas, ZKB).
Qualcuno chiede che la verifica del prospetto sia affidata alla FINMA (ASG).
Si propone inoltre, ad esempio, che gli organi delle borse preposti all’ammissione siano abilitati per legge a verificare anche altri prospetti, oltre a quelli in vista della quotazione (BX, ZKB). Singoli partecipanti chiedono di delegare la verifica a organizzazioni già designate, ad esempio alla SFAMA (SECA, Swisscanto) o alla Swiss Futures and Options Association SFOA (ARIF).
Singoli pareri chiedono di prevedere le disposizioni sull’organo di verifica nella LIFin e non nella LSF (foreign banks).
Alcuni pareri considerano sufficiente un esame del prospetto quanto a completezza (SIX) e coerenza (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS); secondo questi pareri, una verifica della coerenza richiederebbe in tutti i casi un onere sproporzionato (analogamente GE).
Le associazioni di consumatori chiedono che il requisito della buona reputazione, previsto per le persone incaricate dell’organo di verifica, venga ulteriormente precisato (ACSI, FRC).
Per quanto riguarda i termini, si chiede che siano stabiliti in giorni civili anziché in giorni (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, ZKB) o quantomeno di chiarire se si intendano giorni di borsa o giorni civili (SIX). Vi è anche chi suggerisce di stabilire esplicitamente che non sia applicata la sospensione dei termini ai sensi della legge sulla procedura amministrativa (PA) (Bär&Karrer). Singole voci chiedono che in assenza di una decisione dell’organo di verifica entro il termine previsto si possa presumere che il prospetto è approvato (COPTIS).
Sulla deroga per i titoli di credito designati dal Consiglio federale (art. 52 cpv. 2 AP-LSF), si auspica, oltre all’inclusione dei prestiti convertibili tra i titoli di credito già richiesta sotto l’articolo 3 lettera b numero 1 AP-LSF, che la banca o la società di intermediazione mobiliare non debba garantire ma soltanto verificare (facendone obbligo all’emittente), che il prospetto contenga le informazioni importanti; il momento determinante non dovrebbe essere quello della pubblicazione, ma quello dell’offerta pubblica (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SVSP, SIX, SwissHoldings, UBS, Bär&Karrer).
Qualcuno chiede di assoggettare all’obbligo di pubblicazione anche i prospetti per gli investimenti collettivi di capitale, conformando i termini (COPTIS).