Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 66 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la legge
sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin)
Si chiede anche che vi sia la possibilità di estendere il prospetto di base ai titoli di credito che vengono emessi continuamente o ripetutamente da istituti di credito (UBS, Bär&Karrer).
1.3.1.5 Disposizioni di esecuzione (art. 47 AP-LSF)
Riguardo all’articolo 47 AP-LSF, è richiesto da più parti che le disposizioni di esecuzione si ispirino alla vigente regolamentazione della SIX e non riprendano pedissequamente la formalistica regolamentazione dell’UE (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, nello stesso senso Lenz&Staehelin).
Altri ritengono importante che per gli strumenti finanziari non quotati sia previsto un formato semplice per il prospetto (sgv, banche cantonali).
1.3.1.6 Agevolazioni (art. 48 AP-LSF)
Su questo capitolo si chiede che il Consiglio federale possa definire agevolazioni anche per l’aggiunta e per gli emittenti conosciuti, come nel caso dei well-known seasoned issuers (WKSIs) statunitensi (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SwissHoldings, UBS, Bär&Karrer, Lenz&Staehelin ad art. 48 AP-LSF).
Secondo diversi pareri, anche l’organo di verifica deve essere autorizzato a stabilire agevolazioni garantendo la tutela degli investitori (Homburger, Vontobel, SwissBanking, CS, SIX, SwissHoldings, Bär&Karrer) o a prevedere, per delega del Consiglio federale, ulteriori disposizioni di esecuzione (SVSP, Bär&Karrer, Lenz&Staehelin).
Singoli pareri ritengono che le agevolazioni siano di principio una questione delicata dal punto di vista della tutela degli investitori (SIX, SFPO).
1.3.1.7 Investimenti collettivi di capitale (art. 49 segg. AP-LSF)
Alcuni partecipanti chiedono che il disciplinamento applicabile agli investimenti collettivi di capitale, previsto agli articoli 49–51 AP-LSF, rimanga nella LICol (ASG). Sono però giunti anche pareri opposti, favorevoli al trasferimento delle disposizioni sulla distribuzione di investimenti collettivi nel quadro meno strettamente regolamentato della LSF conformando in particolare la segmentazione della clientela (AIMA).
Similmente, si chiede anche una conformazione delle norme sulla distribuzione di investimenti collettivi, disciplinata nella LICol, a quanto previsto per la distribuzione di altri strumenti finanziari. Le norme potrebbero essere conformate riprendendo nella LSF le norme sulla distribuzione previste dalla LICol (inserendo la «distribuzione» nel novero dei servizi finanziari di cui all’art. 3 AP-LSF) oppure definendo la distribuzione prevista nella LICol come servizio finanziario ai sensi della LSF. Per ragioni di coerenza normativa, anche gli exchange traded funds disciplinati nella LICol dovrebbero essere assoggettati alla LSF, cosa che andrebbe precisata nella LSF medesima (BlackRock).
Si chiede ad esempio anche una conformazione della terminologia a quella della LICol (Bär&Karrer) e inoltre, come per le offerte pubbliche a clienti professionali, anche un’esenzione dall’obbligo di pubblicazione del prospetto per gli investimenti collettivi di capitale destinati esclusivamente a investitori qualificati (ai sensi della LICol) (Bär&Karrer).
Qualcuno chiede di precisare che la distribuzione di investimenti collettivi esteri sia assoggettata, per quanto riguarda le esigenze relative al prospetto, esclusivamente alla LICol (Lenz&Staehelin).