Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine
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4.4 Prestazioni dell’esercito e sistema di prontezza
Profilo prestazionale
Per BE è importante che venga periodicamente verificata la coerenza del profilo prestazionale e che l’esercito dimostri una flessibilità sufficiente per poter reagire in tempo utile alle mutate esigenze.
Per sedici Cantoni (BE, UR, SZ, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, SG, AG, TI, VS) e per la CG MPP, l’affermazione secondo cui l’appoggio a favore delle autorità civili rappresenterà il fulcro delle prestazioni dell’esercito è in netta contraddizione con il profilo prestazionale, che prevede l’impiego di 15 000 militari in meno per l’appoggio a favore delle autorità civili nonché l’allungamento del periodo di tempo intercorrente tra l’evento e l’entrata in servizio della maggior parte delle formazioni chiamate. Due Cantoni (BE, BS) chiedono esplicitamente l’eliminazione delle contraddizioni presenti e si aspettano che il rapporto venga completato con un elenco delle prestazioni che non potranno più essere fornite, delle eventuali possibilità di compensazione e delle ripercussioni (finanziarie) sui Cantoni.
Tredici Cantoni (BE, UR, SZ, NW, GL, ZG, SO, SH, AR, SG, TG, VD, VS), l’AWM e la CG MPP ritengono che la fanteria, prevista in primo luogo per gli impieghi d’appoggio militari, debba essere in grado anche in futuro di garantire la difesa da un attacco militare.
Tre Cantoni (BE, SZ, ZG) considerano inaccettabile la massiccia riduzione delle prestazioni e ritengono che occorra approntare le risorse finanziarie e di personale necessarie affinché l’esercito possa adempiere senza limitazioni sia questo compito che il compito di difesa.
Tutti i Cantoni chiedono, esplicitamente o implicitamente, che la riduzione dell’effettivo delle forze previste per l’appoggio a favore delle autorità civili non si traduca in costi supplementari a carico dei Cantoni stessi.
Secondo TI, bisogna anche tener presente che, considerando la preventivata riduzione delle piazze d’armi e dei centri logistici, ci sarà una necessità accresciuta di ulteriori infrastrutture per la messa in prontezza del materiale e dell’equipaggiamento per le formazioni di prontezza elevata.
Per VD occorre garantire che l’esercito sia in grado di adempiere tutti i suoi compiti con una disponibilità, una capacità di resistenza e un equipaggiamento sufficienti. Bisogna inoltre verificare se le prestazioni di base fornite finora devono continuare a essere garantite dall’esercito o se tali compiti possono essere assunti da altri organi.
JU chiede che si tenga conto del fabbisogno supplementare in caso di impieghi prolungati. A suo avviso, le relative formazioni devono essere pronte nonché completamente equipaggiate e l’effettivo previsto di 20 000 militari non è sufficiente.
JU accoglie favorevolmente la possibile messa a disposizione di infrastrutture militari a favore della polizia cantonale, ma ritiene assolutamente necessario verificare i costi di tale prestazione.
Il PBD mette in dubbio la sostenibilità della massiccia riduzione, da 35 000 a 20 000 militari, dell’effettivo delle forze per il rapido appoggio a favore delle autorità civili, soprattutto in considerazione del previsto allungamento del periodo di tempo che intercorre tra l’evento e l’entrata in servizio delle forze chiamate. Come giustamente sottolineato nel rapporto esplicativo, le catastrofi naturali, gli attentati terroristici o i cyberattacchi si verificano inaspettatamente e senza alcun preavviso. Per questo, a suo avviso le relative prestazioni devono essere fornite con rapidità. Il PBD ritiene che, contemporaneamente al nuovo disciplinamento degli impieghi dell’esercito, debba essere elaborato anche un concetto per il coordinamento della cooperazione con le organizzazioni partner del sistema integrato della protezione della popolazione.
Il PPD chiede che nel messaggio vengano fornite indicazioni concrete sul significato, dal punto di vista qualitativo, del mantenimento della competenza di difesa, sul tempo necessario per l’aumento della prontezza e sulle risorse previste a tal fine. A suo avviso, ciò aiute-