Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 52Fedlex · Rapporto sui risultati

[Geben Sie Text ein]

Il CP sottolinea che una riduzione troppo marcata degli effettivi dell'esercito rende più difficile la salvaguardia del plurilinguismo e in particolare la presenza di romandi tra le alte cariche.

Per ASTT l'effettivo regolamentare di 100 000 militari è influenzato dalle finanze e deve rappresentare il minimo assoluto. Per assolvere il compito di difesa definito dalla Costituzione è preferibile un effettivo regolamentare di 120 000–140 000 militari.

GG chiede un effettivo minimo di 120 000 militari per le truppe di combattimento e 180 000 per le riserve. Con 100 000 militari non è possibile assolvere il compito primario «difesa» né tantomeno garantire l'effettivo di truppa necessario a favore dei Cantoni in situazione di emergenza.

I GUDC non sono favorevoli a un ulteriore dimezzamento dell'effettivo di truppa dagli attuali 180 000 militari a 100 000 militari (pianificati). In questo modo l'Esercito svizzero del futuro si avvicina al punto di non ritorno. Se l'effettivo dell'esercito continuerà ad essere ridotto, non sarà più possibile garantire numerose prestazioni fondamentali. Inoltre, la Svizzera non ha quasi più margine di manovra nel caso in cui dovesse aver bisogno delle truppe senza preallarme. Considerando che negli ultimi decenni l'effettivo dell'esercito è stato diminuito da 800 000 a 180 000 militari, un ulteriore dimezzamento dell'effettivo non è accettabile. Per contro, anche nel quadro di un eventuale obbligo di prestare servizio militare delle donne, l'effettivo della truppa deve essere mantenuto pressappoco al livello attuale (200 000 militari in totale). Con un effettivo attivo di 200 000 militari l'esercito dispone del margine di manovra necessario per reagire in modo flessibile alle minacce. Con un effettivo attivo maggiore si potrebbe discutere dell'abolizione della riserva (reintroducendola unicamente in caso di mutamento della situazione di minaccia).

ASTML chiede un effettivo minimo di 100 000 militari (fattore 1,4), se del caso maggiore - basato su di un chiaro mandato costituzionale all'esercito, con un eventuale adeguamento della Costituzione.

L'AdI chiede un effettivo minimo di 100 000 militari poiché solo in questo modo è possibile adempiere in modo credibile al profilo prestazionale dell'esercito.

Per FFD e 93 persone singole le direttive politiche (5 milioni di giorni di servizio, 100 000 militari, CHF 4,7 miliardi) sono state definite in modo arbitrario e si basano su un Rapporto sulla politica di sicurezza «ammorbidito» dal punto di vista politico. Un tale «caos» di cifre è inaccettabile. Senza formazioni di riserva o avvicendamenti l'esercito non dispone della capacità di resistenza necessaria ‒ non solo per quanto riguarda l'effettivo della truppa, ma anche per la condotta. Le riserve devono quindi essere mantenute. L'effettivo di truppa deve essere aumentato almeno a 300 000 (di cui 180 000 riserve). In tale modo aumenterebbe contemporaneamente la parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo militare.

Per una persona singola l'effettivo minimo deve essere di 120 000 militari per le truppe di combattimento e 180 000 militari per le riserve. Unicamente un esercito con queste dotazioni è in grado di difendere e proteggere il Paese e la sua popolazione, conformemente a quanto definito dalla Costituzione.

Una persona singola critica il fatto che una milizia non possa disporre di un effettivo regolamentare prestabilito. L'effettivo regolamentare si orienta in base al numero di militari di milizia disponibili. Per la Svizzera ciò significa tutte le persone abili al lavoro tra il periodo di formazione e la pensione, talvolta anche oltre.

Risultato relativo all’effettivo dell’esercito Chi Indefinito <100 000 Min. 100 000 >100 000 Mancata Totale pronuncia Cantoni 2 2 1 2126

Partiti 1 2 1 37

Associazioni mantello dei 11

Comuni, delle