Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/76: Avamprogetto di modifica della legge sull'asilo. Ristrutturazione del settore dell'asilo · 58 pagine
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Capoverso 4
Tra il fornitore di prestazioni e l’UFM ha luogo un regolare scambio di informazioni, in particolare quelle relative alla garanzia della qualità e alla coordinazione.
Articolo 102j Partecipazione del rappresentante legale
Capoverso 1
È compito del fornitore di prestazioni garantire che il rappresentante legale participi al primo interrogatorio durante la fase preparatoria e all’audizione, e che sia informato per tempo sulle successive fasi procedurali. L’UFM gli comunica tempestivamente le relative scadenze. Le azioni dell’UFM esplicano pieno effetto giuridico anche in assenza del rappresentante legale. Questa disposizione è necessaria per poter espletare la procedura d’asilo entro i brevi termini proposti.
È compito del fornitore di prestazioni trovare un sostituto del rappresentante legale in caso di assenza di quest’ultimo. Se tale assenza non era prevedibile ed è causata da gravi circostanze non influenzabili (p. es. malattia improvvisa, infortunio, ecc.), il proseguimento della procedura è prorogato fino alla prossima opportunità (si veda anche art. 37 cpv. 3 AP-LAsi). L’espressione «motivi scusabili» indica che devono sussistere motivi che non permettono al rappresentante legale di provvedere a una sostituzione, come ad esempio in caso di grave incidente con ricovero in ospedale.
Capoverso 2
La bozza di una decisione d’asilo negativa è sottoposta al rappresentante legale per un parere (art. 102k cpv. 1 lett. c AP-LAsi). Se il rappresentante legale non presenta un parere o lo presenta dopo lo scadere del termine, ciò è considerato una rinuncia alla presentazione dello stesso. In tal modo si garantisce la possibilità di concludere la procedura entro breve termine. Questo modo di procedere è legittimo poiché il rappresentante legale potrà interporre un ricorso anche dopo la notifica della decisione definitiva.
Articolo 102k Indennizzo per la consulenza e la rappresentanza legale
Capoverso 1
Il capoverso 1 elenca i compiti per i quali i consulenti giuridici e i rappresentanti legali nei centri della Confederazione ricevono un indennizzo. Durante la procedura di ricorso, il rappresentante legale è tenuto alla redazione sia dell’atto di ricorso che di tutte le altre indicazioni nell’ambito di uno scambio di scritti e ad assistere il richiedente l’asilo nel caso di misure istruttorie (p.es. audizione orale del richiedente).
Tali compiti comprendono anche l’assunzione, in veste di persona di fiducia, degli interessi di richiedenti l’asilo minorenni (lett. e; cfr. art. 17 cpv. 3 AP-LAsi.
Capoverso 2
L’indennizzo forfetario comprende anche i costi amministrativi, ossia quelli connessi all’organizzazione e all’attribuzione delle rappresentanze legali da parte dei fornitori di prestazioni, nonché a un interpretariato indipendente volto a completare la consulenza in merito alla procedura d’asilo e la rappresentanza legale.
Capoverso 3
Il Consiglio federale stabilisce in un’ordinanza l’importo dell’indennizzo e le condizioni per il versamento. L’indennità deve essere forfetaria. Nel quadro del controllo della qualità occorre provvedere a che nella procedura di ricorso il rappresentante