Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/76: Avamprogetto di modifica della legge sull'asilo. Ristrutturazione del settore dell'asilo · 58 pagine

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Al capoverso 3 s’intende precisare l’attuale disciplinamento con l’indicazione di un rimando: il termine per produrre le prove indicato al capoverso 2 deve poter essere prorogato per motivi importanti.

Articolo 110a (abrogato)

Il patrocinio gratuito è ora disciplinato all’articolo 102m AP-LAsi.

Articolo 111abisMisure istruttorie e notificazione orale delle sentenze

Attualmente l’intera procedura fino alla decisone (la cosiddetta procedura di istruzione) riguardante controversie in materia di asilo è condotta dal TAF quasi esclusivamente per iscritto. Nella prassi si assiste spesso a uno scambio di scritti semplice o doppio, con l’assegnazione dei termini di consultazione, al fine di raggiungere una decisione sul ricorso. Al termine della procedura di istruzione il TAF decide mediante circolazione degli atti (art. 41 cpv. 1 LTAF); in determinati casi la deliberazione della sentenza può essere pubblica (art. 41 cpv. 2 LTAF)

La forma scritta della procedura di istruzione può rallentare lo scambio di argomentazioni giuridiche e rendere difficoltosi l’accertamento dei fatti e la richiesta di informazioni in caso di dubbi, causando così ritardi nella procedura stessa. Pertanto la nuova normativa prevede che nel caso di una procedura di ricorso contro una decisione d’asilo il TAF possa attuare misure istruttorie (in particolare l’audizione orale del richiedente l’asilo) nei centri della Confederazione se la decisione contro cui si è fatto ricorso è stata presa nelle procedure celere o Dublino e si può così decidere più rapidamente sul ricorso. Il giudice dell’istruzione coinvolge un secondo giudice per determinate misure (art. 39 cpv. 2 LTAF). A un’audizione orale partecipano soltanto le parti; il pubblico è escluso da tali dibattimenti.

Un’audizione orale ha i seguenti vantaggi: il giudice del TAF può farsi un’idea diretta della credibilità delle affermazioni del ricorrente; se vengono addotti nuovi elementi, il diritto di essere sentiti è concesso direttamente nel corso della procedura di istruzione; le argomentazioni giuridiche possono essere scambiate più rapidamente. Se necessario, un’audizione orale può essere ampliata e si può condurre un vero e proprio dibattimento istruttorio, ad esempio con la partecipazione di testimoni. Se si tratta di casi chiari che non richiedono ulteriori approfondimenti, si può decidere sul ricorso direttamente al termine della procedura di istruzione. Se il TAF appura che sono necessari ulteriori chiarimenti di ampia portata, la procedura di istruzione può proseguire in forma scritta fino alla sentenza.

Capoversi 2 e 3

Al termine della procedura di istruzione, la decisione va se possibile presa e notificata il giorno medesimo del dibattimento. Ciò presuppone la presenza del giudice dell’istruzione e del giudice che emette la sentenza sul ricorso. Alla procedura di istruzione può seguire una deliberazione orale. La norma proposta consente al TAF anche di ritirarsi per deliberare e di notificare oralmente la sentenza in seguito. Trattandosi di una sentenza in ultima istanza, entra in vigore il giorno in cui è presa (risp. il giorno della notificazione orale).

La sede del TAF rimane immutata anche con il nuovo disciplinamento (cfr. art. 4 cpv. 1 LTAF). Nei centri della Confederazione e nelle immediate vicinanze devono essere messi a disposizione del TAF locali idonei che possono essere utilizzati per le misure istruttorie. Il nuovo disciplinamento consente di accelerare la procedura di ricorso.