Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/78: Ordinanza contro le retribuzioni abusive · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 41Fedlex · Rapporto esplicativo
verso 2 primo periodo CP, l’importo massimo dell’aliquota giornaliera ammonta a 3000 franchi. Poiché l’importo complessivo della massima pena pecuniaria ammissibile (1,08 milioni di franchi76 secondo il diritto vigente) potrebbe rivelarsi molto inferiore all’importo massimo permesso dalla Costituzione (sei retribuzioni annuali), l’articolo 24 propone che il giudice, per calcolare l’importo dell’aliquota giornaliera, non sia vincolato all’importo massimo stabilito nell’articolo 34 capoverso 2 primo periodo CP. In questi casi si rinuncia così all’importo massimo della pena pecuniaria esplicitamente fissato dal legislatore per motivi inerenti allo Stato di diritto77. Tuttavia occorre rilevare che ciò non deve permettere di irrogare pene pecuniarie di importo illimitato.
Per «retribuzione annuale» s’intende la somma di tutte le prestazioni pecuniarie e materiali (o il loro valore pecuniario) versate al condannato in un anno dalla società presso cui è stato commesso il reato78. Includere eventuali retribuzioni annuali che il condannato ha percepito per mandati ricevuti da altre società (in seno o al di fuori del gruppo), nelle quali non sono però stati compiuti reati, appare inadeguato e anche sproporzionato.
Decisivo per quanto concerne la retribuzione annuale è il momento della commissione dell’atto.
Indipendentemente dal fatto che, secondo l’articolo 24, il giudice non debba essere vincolato all’importo massimo dell’aliquota giornaliera prevista nel diritto vigente (art. 34 cpv. 2 primo periodo CP), l’importo dell’aliquota giornaliera deve invece essere calcolato conformemente al diritto vigente e alla giurisprudenza79. Il giudice fissa l’importo dell’aliquota secondo la situazione personale ed economica dell’autore al momento della pronuncia della sentenza, tenendo segnatamente conto del suo reddito e della sua sostanza, del suo tenore di vita, dei suoi obblighi familiari e assistenziali e del minimo vitale (art. 34 cpv. 2 secondo per. CP).
Per motivi di parità di trattamento e di coerenza del diritto penale, questo modo di procedere va seguito anche per le condanne secondo l’articolo 24. Se il calcolo si basasse soltanto sulla retribuzione annuale che l’autore ha ricevuto dalla società per i suoi servizi, si terrebbe conto soltanto di una parte del reddito e ne risulterebbe una disparità di trattamento rispetto a tutti gli autori condannati a una pena pecuniaria per altri reati (p. es. nell’ambito del CP) per i quali, per calcolare l’importo dell’aliquota giornaliera, viene considerato il reddito complessivo indipendentemente dalla sua origine. Non sarebbe corretto accordare questo speciale trattamento ai membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo punibili per infrazioni alle disposizioni della presente ordinanza.
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360 aliquote giornaliere a 3000 franchi = 1 080 009 franchi. 77 Cfr. messaggio del 21.09.1998 concernente la modifica del Codice penale svizzero (Disposizioni generali, introduzione e applicazione della legge) e del Codice penale militare nonché una legge federale sul diritto penale minorile, FF 1999 1707. Cfr. anche art. 48 n. 1 cpv. 2 CP previgente (nessun vincolo del giudice all’importo massimo della multa se l’autore ha agito a scopo di lucro). 78 Il periodo di calcolo può variare: le retribuzioni fisse sono approvate in anticipo dall’assemblea generale e le retribuzioni variabili lo sono per l’esercizio concluso. Sulla tematica cfr. il commento dell’art. 18.
79 a Sui dettagli del calcolo: ANNETTE DOLGE, Basler Kommentar Strafrecht I, 2 ed. 2007, Art. 34, N 42 segg.