Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/78: Ordinanza contro le retribuzioni abusive · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 38Fedlex · Rapporto esplicativo

3.11.11 Le comminatorie penali degli articoli 24 e 25

Secondo l’articolo 95 capoverso 3 lettera d Cost., le infrazioni contro le lettere a−c sono punite con la pena detentiva fino a tre anni e con una pena pecuniaria fino a sei retribuzioni annuali.

Va precisato cosa si intende per «pena pecuniaria» e per «retribuzioni annuali» e come questa comminatoria penale si inserisce nell’attuale sistema del Codice penale. Come spiegato al numero 3.11.5, negli articoli 24 e 25 non è prevista la medesima pena.

Nozione di pena pecuniaria

Occorre chiarire se il testo costituzionale preveda una «pena pecuniaria» secondo l’articolo 34 CP o se usa la nozione in senso generico semplicemente per sottolineare che oltre alla pena detentiva va imperativamente pronunciata anche una sanzione pecuniaria, ossia una pena pecuniaria (art. 34 CP) in senso proprio o una multa (art. 106 CP).

La pena pecuniaria di cui all’articolo 34 CP è entrata in vigore il 1° gennaio 2007. L’iniziativa popolare contro le «retribuzioni abusive» è stata però lanciata un anno prima, nel 200669. La nozione di «pena pecuniaria» può pertanto essere intesa piuttosto in senso generico.

Di conseguenza, come poc’anzi rilevato, vi sono due possibilità di interpretare la comminatoria penale del testo costituzionale.

Pena detentiva e pena pecuniaria obbligatoria

La stragrande maggioranza delle fattispecie penali del CP prevede una pena detentiva (con o senza limite massimo) o una pena pecuniaria. Alcune fattispecie del CP prevedono comunque che, oltre alla pena detentiva, il giudice debba imperativamente irrogare una pena pecuniaria: per esempio l’articolo 135 capoverso 3 CP (rappresentazione di atti di cruda violenza), l’articolo 182 capoverso 3 CP (tratta di esseri umani), l’articolo 197 numero 4 CP (pornografia), l’articolo 226ter CP (atti preparatori punibili), l’articolo 229 capoverso 1 CP (violazione delle regole dell’arte edilizia) o dell’articolo 305bis numero 2 CP (riciclaggio di denaro). Contrariamente all’articolo 42 capoverso 4 CP, in questi casi deve imperativamente essere inflitta anche una pena pecuniaria in aggiunta a una pena detentiva senza la condizionale o con la condizionale parziale70. Se sussistono le condizioni necessarie, queste sanzioni (pena detentiva e pena pecuniaria) possono essere irrogate con la condizionale o con la condizio-

69 vedi: http://www.admin.ch/ch/i//pore/vi/vis348.html. 70 Cfr. BRIGITTE TAG/MAX HAURI (ed.), Das revidierte StGB Allgemeiner Teil, 2006, pag. 85 seg.