Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/79: Modifica dell'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn) e dell'ordinanza sulla garanzia di origine (OGO): garanzie di origine, rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica, etichettaEnergia, disposizioni penali · 13 pagine
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1. Situazione iniziale
La presente revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn; RS 730.01) introduce diversi adeguamenti relativi ai seguenti aspetti: garanzia di origine, rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC) e prescrizioni per apparecchi elettrici e veicoli.
Gli adeguamenti previsti sono stati decisi in base ai risultati della verifica periodica e sono intesi tra l’altro a colmare lacune esistenti o a chiarire determinati punti.
2. Aspetti fondamentali del progetto
2.1 RIC: tassi e durata della rimunerazione
2.1.1 Tassi di rimunerazione: adeguamenti sulla base della nuova durata della rimunerazio-
ne, del WACC e del prezzo di mercato
Il DATEC verifica periodicamente il calcolo del prezzo di costo e dei tassi di rimunerazione adeguandoli, se necessario, alle mutate circostanze (art. 3e cpv. 1 OEn). A questo scopo prende in considerazione diversi aspetti, ad esempio l’economicità a lungo termine, l’evoluzione delle tecnologie, dei prezzi delle fonti di energia primaria, dei canoni per i diritti d’acqua e del mercato dei capitali.
Per i calcoli si è tenuto conto dei pareri presentati nel corso della procedura di consultazione sul primo pacchetto di misure concernente la Strategia energetica 2050. Da molte parti è stato espresso l’auspicio che la durata della rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica fosse accorciata. Un simile adeguamento può essere effettuato senza alcuna modifica della legge sull’energia (LEne; RS 730.0) perché per garantire l’economicità a lungo termine (art. 7a cpv. 2 LEne) di una tecnologia, la durata della rimunerazione non deve essere legata né alla durata di vita dell’impianto né al periodo di ammortamento.
Nelle nuove disposizioni la durata della rimunerazione è fissata, per tutte le tecnologie, a un massimo di 15 anni. Il nuovo tasso di rimunerazione è costituito dall’attuale tasso di rimunerazione e dal supplemento dovuto alla riduzione del periodo di rimunerazione. Il supplemento per la riduzione della durata della rimunerazione si ottiene dalla somma della differenza annua scontata tra il tasso di rimunerazione attuale e il prezzo di mercato (prezzo all’ingrosso) nel restante periodo di esercizio che non prevede rimunerazione (gli anni tra i 16 e i 20 o tra i 16 e i 25 dal momento della messa in esercizio dell’impianto). I futuri prezzi di mercato vengono ripartiti per annualità sulla nuova durata di 15 anni. Se la tariffa RIC risulta inferiore ai futuri prezzi di mercato stimati, si tiene conto del fatto che i proprietari degli impianti, nel caso di una durata della rimunerazione più lunga, sarebbero usciti dal sistema RIC. Il supplemento per la riduzione della durata della rimunerazione è negativo. Per il conteggio si prende inoltre in considerazione il fatto che gli impianti i quali, dopo il quindicesimo anno di esercizio, dovessero presentare costi più alti del presumibile prezzo di mercato non sarebbero più mantenuti in esercizio dopo l’uscita dal sistema RIC.
Il tasso d’interesse si basa sul WACC (Weighted Average Cost of Capital) nominale e al netto dell’effetto fiscale utilizzato per il calcolo dei prezzi di costo. Al momento della verifica dei tassi di rimunerazione è stata anche valutata la possibilità di determinare in maniera empirica il WACC per le energie rinnovabili (EE-WACC). Poiché i rischi legati alle diverse energie rinnovabili non sono gli stessi, sono stati calcolati WACC specifici per le varie tecnologie. I singoli WACC che sono leggermente più bassi sono stati presi in considerazione nella fase di verifica e sono confluiti nel calcolo dei nuovi tassi di rimunerazione.
La stima del futuro prezzo di mercato necessaria per il calcolo si basa sui dati contenuti nei rapporti «Die Energieperspektiven für die Schweiz 2050» (Prognos 2012) ed «Evoluzione dei prezzi dell’energia elettrica in Svizzera» (UFE 2011). Da tali dati sono stati dedotti i prezzi all’ingrosso per l’elettricità. Il prezzo di mercato utilizzato (prezzo all’ingrosso) è nominale, analogamente ai prezzi di costo nonché ai tassi d’interesse applicati. Si riferisce ai prezzi di acquisto esclusi i supplementi per la distribuzione.