Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/87: 13.435 Iv.pa. Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione!» · 13 pagine

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Rapporto

1 Genesi del progetto

Il presente progetto di atto legislativo risale a un’iniziativa parlamentare presentata dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N), volta a elaborare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Basta con l’IVA discriminatoria per la ristorazione!» (12.074).

Depositata da Gastrosuisse, l’iniziativa popolare chiede una modifica dell’articolo 130 della Costituzione federale (Cost.)1, il quale definisce fra l’altro il numero e il montante delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Nella sua nuova versione, l’articolo 130 Cost. dovrebbe stabilire che alle prestazioni della ristorazione si applichi la stessa aliquota vigente per la fornitura di alimenti. Attraverso questa modifica gli autori dell’iniziativa popolare auspicano che si pervenga alla parità di trattamento fra i ristoranti, le cui prestazioni sono attualmente assoggettate all’aliquota normale, e gli esercizi «take away», le cui prestazioni sono invece considerate forniture di alimenti e in quanto tali sono assoggettate all’aliquota ridotta. Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’iniziativa e di non contrapporre alcun controprogetto. L’Assemblea federale ha tempo fino al 21 marzo 2014 per trattare l’iniziativa.

Dopo essersi occupata a più riprese dell’iniziativa, di cui pur approva l’obiettivo di fondo, la CET-N è giunta alla conclusione che le modalità per la sua attuazione non sono sostenibili sul piano della politica finanziaria e sociale. Per questo motivo, nel corso della sua seduta del 24 giugno 2013 ha deciso, con 14 voti contro 5 e 2 astensioni, di elaborare un controprogetto indiretto sotto forma di iniziativa di commissione. Quest’ultima prevede che nella legge federale del 12 giugno 2009 concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA)2 sia introdotta una disposizione che permetta di assoggettare gran parte delle prestazioni take away all’aliquota normale dell’IVA.

Il 5 luglio 2013 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha approvato questa decisione senza opposizioni (art. 109 cpv. 3 della legge sul Parlamento3).

In occasione della sua seduta del 12 agosto 2013, la CET-N ha approvato con 13 voti contro 7 e 4 astensioni un avamprogetto di legge, con il relativo rapporto esplicativo, che attua la richiesta dell'iniziativa commissionale. La Commissione ha deciso inoltre di avviare una procedura di consultazione di cui è stato tuttavia necessario accorciare la durata, a causa dei termini ristretti.4

1RS 101

2 RS 641.20

3 RS 171.10

4 L'Assemblea federale ha tempo al massimo fino al 21 marzo 2014 per decidere sulla raccomandazione di voto inerente all’iniziativa popolare. Affinché l'iniziativa popolare possa essere trattata prima di questa data anche dal Consiglio degli Stati, è necessario che il controprogetto indiretto e l'iniziativa popolare siano trattati dal Consiglio nazionale nel corso della sessione invernale.