Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/87: 13.435 Iv.pa. Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione!» · 13 pagine
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to essere confusi con gli alimenti refrigerati. La definizione di impianti particolari per il consumo di alimenti sul posto, contenuta nell'articolo 54 dell’ordinanza del 27 novembre 2009 concernente l'imposta sul valore aggiunto (OIVA)8, rimane invariata; la definizione di preparazione presso il cliente (art. 53 OIVA) deve invece essere adeguata agli alimenti freddi.
Art. 25 cpv. 3ter
Nel diritto vigente l’aliquota ridotta si applica a tutti gli alimenti offerti in distributori automatici. D’ora in avanti gli alimenti caldi somministrati da questi distributori, e soprattutto le bevande analcoliche calde (p .es. il caffè e il thè), saranno anch’essi assoggettabili all’aliquota normali in quanto prestazioni della ristorazione. Inoltre, per una migliore comprensione la lettera b viene completata con la precisazione che i provvedimenti organizzativi adeguati sono richiesti al fine di distinguere fra le prestazioni assoggettate ad aliquote differenti. Le disposizioni contenute nell’ordinanza riguardanti gli alimenti destinati ad essere asportati o consegnati (art. 55 OIVA) e i provvedimenti organizzativi adeguati (art. 56 OIVA) rimangono invariate.
II
La cifra II capoverso 2 permette di evitare contraddizioni nella legislazione in materia di IVA. L’iniziativa popolare e il controprogetto indiretto si escludono a vicenda. Pertanto, il controprogetto indiretto sarà pubblicato nel Foglio federale solo nel caso in cui l’iniziativa popolare venga ritirata o respinta.
4 Ripercussioni
4.1 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale
L’indagine sulle economie domestiche condotta dall’Ufficio federale di statistica permette di calcolare quanto spendono le economie domestiche per prestazioni di take away, servizi party, forniture di alimenti a domicilio e servizi simili. Da questi dati non è tuttavia possibile estrapolare qual è la proporzione degli acquisti di alimenti caldi. Per questa ragione, le ripercussioni finanziarie derivanti dall’assoggettamento della somministrazione di alimenti caldi all’aliquota normale possono essere stimate solo in modo molto approssimativo. Si possono ad ogni modo prevedere maggiori entrate annue dell'ordine di 50-60 milioni di franchi. Di questa somma, circa 7 milioni di franchi verranno utilizzati a scopo vincolato per l’AVS, circa 3 milioni di franchi per l’AI (fino alla fine del 2017) e circa 0,8 milioni di franchi per finanziare i grandi progetti ferroviari.
Il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare non ha alcuna ripercussione sull’effettivo del personale dell’Amministrazione federale delle contribuzioni.