Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/101: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nell'ambito del diritto internazionale · 40 pagine

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Per quanto concerne la reciprocità della cooperazione transfrontaliera nel settore delle prestazioni ospedaliere, occorre rilevare che i profili delle cure nei Paesi esteri limitrofi non possono essere comparati con l’offerta di cure in Svizzera, in particolare nel settore della riabilitazione. Pertanto, i modelli di cooperazione transfrontaliera limitati alle zone di frontiera devono essere esaminati con prudenza.

L’ASI si oppone fermamente a ogni allentamento del principio di territorialità nell’AOMS. Sottolinea che i prezzi dell’offerta sanitaria in Svizzera si fondano su buoni motivi. I fornitori di prestazioni devono soddisfare elevate esigenze (derivanti dalla legislazione federale sull’assicurazione malattie e sulla formazione professionale o dalla legislazione cantonale). I fornitori di prestazioni esteri non sono assoggettati alla legislazione svizzera né alla vigilanza degli organi svizzeri. Ciò vale anche per le condizioni di lavoro del personale impiegato dai fornitori esteri. Nell’allentamento del principio di territorialità è quindi insito il rischio reale e inaccettabile del mancato rispetto o dell’ignoranza delle norme e delle buone pratiche svizzere. Se il Consiglio federale deve autorizzare eccezioni al principio di territorialità, occorre assolutamente escludere ogni forma di pressione – diretta o indiretta (attraverso i premi) – esercitata sugli assicurati per indurli a fare ricorso a prestazioni all’estero.

The Swiss Leading Hospitals precisa che il sistema attuale si è rivelato efficace. Per il resto, il loro parere corrisponde a quello dell’ASMI.

VAKA Der Aargauische Gesundheitspartner rileva che la LAMal prevede alcuni principi fondamentali interconnessi, tra i quali vi sono segnatamente l’obbligo di pianificazione dei Cantoni, il finanziamento, l’organizzazione delle tariffe e il principio di territorialità. Ogni modifica degli aspetti essenziali del sistema sanitario richiede un esame e un’approvazione degli effetti su tutto il sistema. Il concetto di regolamentazione della concorrenza deve essere preso adeguatamente in considerazione. Occorre conservare le basi essenziali per una concorrenza equa. Sotto questo profilo, l’avamprogetto appare incompleto, insufficientemente elaborato e non neutrale dal punto di vista della concorrenza. Per questo motivo, VAKA respinge il progetto di cooperazione transfrontaliera nella sua forma attuale.

L’ASMAC fa valere le stesse argomentazioni della FMH. Precisa che potrebbe accettare un allentamento del principio di territorialità soltanto per le cure non proposte in Svizzera. Respinge l’idea di un trasferimento delle prestazioni mediche, di qualità tanto elevata (o migliore) in Svizzera. Se il Consiglio federale volesse comunque mantenere la cooperazione transfrontaliera secondo le modalità previste, l’ASMAC raccomanda espressamente che gli assicurati non siano obbligati a farsi curare all’estero. Per garantire che nella pratica non sia esercitata alcuna pressione, sarà assolutamente necessario effettuare i dovuti controlli presso le casse malati.

La FAMH auspica che sia mantenuto il principio di territorialità, essenziale per il sistema sanitario svizzero. La prevista istituzionalizzazione della cooperazione transfrontaliera metterebbe in pericolo la qualità delle cure mediche senza portare vantaggi finanziari.

In sintesi, la FAMH ritiene che nell’ambito delle modifiche finalizzate a permettere una cooperazione transfrontaliera duratura, gli aspetti negativi prevalgono su quelli positivi. Dal punto di vista della FAMH non vi è alcun effetto positivo. L’allentamento del principio di territorialità mette in pericolo la qualità attualmente elevata del sistema sanitario svizzero, il che è particolarmente negativo. Tanto più che il Consiglio federale non prevede misure atte a garantire la qualità delle prestazioni dei fornitori esteri. Per questi motivi, la FAMH respinge il progetto nella sua forma attuale.