Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/101: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nell'ambito del diritto internazionale · 40 pagine

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La CDS sottolinea che questo punto della revisione ha natura piuttosto formale, perché deve essere creata solo la base legale attualmente lacunosa (art. 64a cpv. 9 LAMal) per il disciplinamento adottato a livello di ordinanze (art. 105m OAMal) e già applicato. Il Comitato direttivo della CDS approva l’adeguamento proposto.

Come la CDS, anche i Cantoni AI, AR, BL, GL, GR, JU, OW, SH, SO, TG, VS e ZH sostengono la revisione proposta. Il Cantone BS approva la creazione di una base legale formale all’articolo 64a capoverso 9 LAMal per il disciplinamento differenziato dell’articolo 105m OAMal con una restrizione: in futuro bisognerà prevedere che lo Stato di residenza assuma una garanzia implicita e limitata in analogia a quella che i Cantoni assumono per i propri residenti.

Il Cantone NE approva le precisazioni e i complementi apportati all’articolo 64a capoverso 9 LAMal che permettono di disciplinare le conseguenze del mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi da parte degli assicurati che risiedono in uno Stato membro dell’UE/AELS. Sostiene altresì la sospensione dell’assunzione delle prestazioni per gli assicurati che risiedono in un Paese membro il cui diritto non consente di recuperare i crediti non pagati. È dell’opinione che, per ragioni di equità e solidarietà, sia pienamente giustificato non far sopportare all’insieme degli assicurati il peso dei costi delle prestazioni LAMal rimborsate non coperte da un versamento dei premi.

Il Cantone VD ritiene che un impatto finanziario sarebbe probabile unicamente concludendo un accordo con la Francia in materia di procedure d’esecuzione, ma non gli risulta che vi siano trattative in corso in tal senso.

Il PBD sottolinea che la creazione di una base legale in questo ambito è urgente e pertanto la sostiene. Tuttavia ritiene che dovrebbe essere creata una possibilità di sospendere le prestazioni per gli assicurati che risiedono in uno Stato dell’UE/AELS, nel caso questi non versino i premi e le partecipazioni ai costi.

Il PPD ritiene opportuna l’integrazione dell’articolo 64a capoverso 9 LAMal, che disciplina le conseguenze del mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi degli assicurati UE.

Il PLR insiste sul fatto che la modifica di legge proposta crea una base legale (ora sufficiente) per il disciplinamento già esistente dell’articolo 105m OAMal. Prima che tale disposizione entrasse in vigore nel 2011, la CDS, gli assicuratori-malattie e il Consiglio federale avevano cercato una soluzione. Il PLR ritiene che il disciplinamento contenga una base legale sufficiente.

L’UDC sottolinea che la legittimazione a posteriori della disposizione d’ordinanza concernente il mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi degli assicurati UE lasci un retrogusto amaro a livello politico, ma ritiene di poter comunque sostenere questo punto sotto l’aspetto materiale.

L’ASD non oppone a questo proposito alcuna obiezione a livello di diritto formale, ma presenta alcune riflessioni pratiche in merito agli effetti. All’articolo 64a capoverso 9 terzo periodo LAMal si può infatti supporre che in questi casi il «rischio delcredere» resti all’ospedale, che dovrà dare pertanto maggiore importanza alla garanzia di assunzione dei costi. Medswiss.net, l’ASMI e The Swiss Leading Hospitals sono dello stesso parere.

L’USAM approva gli adeguamenti proposti.