Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/107: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 9 pagine

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2 Pareri pervenuti

In totale sono pervenute 95 risposte.

25 Cantoni hanno inoltrato il loro parere, mentre un Cantone ha rinunciato espressamente a prendere posizione. Per quanto concerne il settore dell’elettricità, hanno partecipato otto imprese, organizzazioni specializzate o associazioni, tra cui il Comitato tecnico TK11 del CES-electrosuisse, il cui parere è condiviso dalle associazioni swisselectric e AES nonché dalle aziende AXPO e Swissgrid. Hanno inoltrato il loro parere anche quattro imprese ferroviarie, due partiti (il Partito liberale-radicale-svizzero (PLR) e il Partito Umweltfreisinnige St. Gallen), cinque associazioni o organizzazioni del settore economico, tre imprese di telefonia mobile, l’Unione delle città svizzere, la suva, la Società svizzera dei responsabili della protezione dell’aria (Cercl’Air), sei gruppi d’interesse attivi a livello nazionale o regionale o istituzioni per la protezione dall’elettrosmog e cinque studi di ingegneria e imprese di consulenza. Il punto di vista medico è stato fornito dall’associazione Medici per l’ambiente e dalla Lega svizzera contro il cancro. A favore della protezione degli animali da reddito si sono espressi l’Unione Svizzera dei Contadini, la swiss beef, tre organizzazioni per la protezione degli animali, la Società delle Veterinarie e dei Veterinari Svizzeri e un professore in medicina veterinaria. Infine, dalla stessa regione del Canton Berna sono pervenuti 23 pareri fondamentalmente identici (uno da un gruppo d’interesse attivo a livello locale, nove da Comuni politici e 13 da privati) che prendono spunto dal progetto per il rinnovo della linea ad alta tensione di Wattenwil-Mühleberg.

I pareri riguardavano, da una parte, disposizioni messe in consultazione dal DATEC e, dall’altra, richieste di ulteriori modifiche dell’ordinanza.

3 Pareri sulle modifiche proposte

3.1 Attuazione delle decisioni del Tribunale federale

17 Cantoni sono favorevoli alle modalità di attuazione proposte per le menzionate decisioni del Tribunale federale. Altri sette Cantoni sono in linea di principio d’accordo, ma chiedono una più severa attuazione del principio secondo il quale i campi magnetici devono essere ridotti al minimo (cfr. punto 3.2.1). Il Canton FR teme ripercussioni negative sul potenziamento della rete elettrica nell’ambito della Strategia energetica del Consiglio federale e chiede che vengano forniti chiarimenti dettagliati su tali ripercussioni.

La Lega svizzera contro il cancro è in linea di massima favorevole a tutte le misure che limitano l’esposizione ai RNI.

Il PLR chiede che le decisioni del Tribunale federale vengano attuate nel rispetto della proporzionalità. Il principio determinante deve essere la sostenibilità economica delle misure di riduzione delle emissioni.

Il progetto sottoposto a indagine conoscitiva è stato respinto nella sua totalità, con svariate motivazioni, da tre gruppi d’interesse per la protezione dall’elettrosmog.

3.2 Linee ad alta tensione

3.2.1 Modifica di vecchie linee ad alta tensione

Il settore dell’elettricità ha accolto favorevolmente l’obiettivo della soppressione, a lungo termine, del privilegio di cui godono le vecchie linee ad alta tensione e il conseguente ristabilimento della certezza giuridica. Reputa tuttavia che il progetto sottoposto a indagine conoscitiva si spinga troppo oltre. A suo avviso, sarebbero troppi gli adeguamenti delle linee esistenti a essere considerati una modifica (sostanziale) conformemente alla definizione proposta all’allegato 1 cifra 12 capoverso 7 e a richiedere il rispetto del valore limite dell’impianto. Ciò rallenterebbe la modernizzazione della rete e farebbe sì che i lavori di adeguamento o le ottimizzazioni necessari delle linee esistenti vengano rimandati o non effettuati affatto al fine di eludere il nuovo più severo regime delle limitazioni preventive delle emissioni.