Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/107: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 9 pagine
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Sarebbe anche in contraddizione con il principio NOVA per il potenziamento delle reti elettriche (Netzoptimierung vor Verstärkung vor Ausbau: ottimizzazione della rete prima del suo potenziamento e del suo ampliamento). Secondo il settore dell’elettricità, dovrebbero essere considerate sostanziali solo le modifiche che comportano un aumento del campo magnetico. Viene anche auspicata l’introduzione di un elenco di misure esplicitamente considerate modifiche non sostanziali, tra le quali dovrebbe figurare anche l’aumento della tensione delle linee esistenti.
Il progetto sottoposto a indagine conoscitiva prevede che, in caso di modifica di una vecchia linea ad alta tensione ai sensi della definizione data nell’allegato 1 cifra 12 capoverso 7, nei luoghi a utilizzazione sensibile si deve rispettare, in linea di principio, il valore limite dell’impianto pari a 1 μT. Tale valore può essere superato in singoli casi se sono adottate tutte le misure per ridurre al minimo il campo magnetico consentite dal progresso tecnico, dalle condizioni d’esercizio e dalle possibilità economiche. Lo spostamento di una linea esistente su un altro tracciato o il cablaggio di una linea aerea esistente sono esplicitamente esclusi1. Il settore dell’elettricità accoglie favorevolmente il fatto che lo spostamento su un tracciato alternativo o l’interramento in occasione della modifica di una vecchia linea non debbano essere esaminati. Chiede che venga anche introdotto il principio secondo il quale le misure di riduzione delle emissioni non possano pregiudicare gli obiettivi di protezione di valore equivalente o maggiore. Sette Cantoni e il Partito Umweltfreisinnige St. Gallen vorrebbero che, prima di tollerare un superamento del valore limite dell’impianto, venissero esaminati anche lo spostamento del tracciato o il cablaggio.
Medici per l’ambiente, i gruppi d’interesse per la protezione dall’elettrosmog e i partecipanti all’indagine conoscitiva residenti nell’area Wattenwil-Mühleberg hanno respinto ogni superamento del valore limite dell’impianto. Se fosse necessario per il rispetto di tale valore, il cablaggio o lo spostamento di una linea esistente dovrebbero essere richiesti imperativamente.
Alcuni gruppi d’interesse per la protezione dall’elettrosmog criticano che il progetto sottoposto a indagine conoscitiva non preveda nessun adeguamento delle limitazioni preventive delle emissioni per le vecchie linee ad alta tensione che continuano a funzionare senza modifiche. Chiedono che tutti i vecchi impianti debbano essere risanati entro un termine imperativo – ad esempio di 20 anni – in modo da rispettare il valore limite dell’impianto.
3.2.2 Impianti con più linee
Per gli impianti che comprendono due o più linee saranno introdotte due nuove disposizioni. In primo luogo, nell’articolo 3 capoverso 1 verrà precisato che tali impianti sono considerati «vecchi» se, il 1° febbraio 2000, data di entrata in vigore dell’ORNI, l’autorizzazione della linea più vecchia era già passata in giudicato. Un tale impianto mantiene lo status di «vecchio» finché viene sostituita o smantellata la sua ultima parte vecchia (all. 1 cif. 12 cpv. 8). Fino a questo punto gli adeguamenti di tali impianti sono considerati «modifiche di vecchi impianti». Cercl’Air fa notare un’incoerenza tra il completamento di questa definizione e le disposizioni di dettaglio all’allegato 1. L’associazione Hochspannung unter den Boden (HSUB) vede nella nuova formulazione un trattamento preferenziale degli interessi degli utenti. ln questo modo viene ampliata oltremisura la quantità dei vecchi impianti.
In secondo luogo, una nuova disposizione disciplinerà la sostituzione graduale di tale tipo di impianti (all. 1 cif. 17 cpv. 4 in combinato disposto con cif. 12 cpv. 8). In applicazione diretta della sentenza del Tribunale federale 1C_172/2011, che riguarda la sostituzione di una delle due linee aeree considerate come un unico impianto, ad ogni sostituzione parziale si deve prestare attenzione al fatto che, dopo che sarà sostituita l’ultima parte vecchia, dovrà essere possibile rispettare il valore limite dell’impianto nei luoghi a utilizzazione sensibile. Il settore dell’elettricità non contesta questo principio, ma critica la nuova disposizione giudicandola inapplicabile. Al momento di una sostituzione parziale, né i titolari delle linee né le autorità potranno prevedere come si presenterà in futuro l’impianto, in alcune circostanze solo qualche decennio piu tardi, dopo il suo rinnovo globale. Data l’impossibilità di verificarne il rispetto, la disposizione dovrebbe essere quindi stralciata senza sostituzione.
1 Le ottimizzazioni del tracciato e il cablaggio dovranno essere effettuati al momento della realizzazione di una nuova linea e della completa sostituzione di una vecchia linea. In caso di modifica di una vecchia linea secondo le definizioni all’allegato 1 cifra 12 capoverso 7 ORNI vengono mantenuti i tralicci delle linee aeree o gli involucri edili delle linee sotterranee. Uno spostamento del tracciato o – nel caso di una linea aerea – il cablaggio significherebbe in questo caso lo smantellamento di una linea esistente prima della fine della sua durata di vita.