Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 105Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
ziariamente deboli nella concorrenza fiscale era assolutamente voluto. Per i Cantoni piccoli e periferici, la politica fiscale rappresenta un importante strumento per attrarre substrato fiscale e, in tal modo, per rimanere competitivi come piazza economica. I Cantoni urbani beneficia- no tra l‘altro di effetti di agglomerazione positivi, che consentono loro di effettuare un prelie- vo fiscale sulle rendite connesse a tali effetti. Nei centri economici l‘onere fiscale può pertanto essere più elevato che nella periferia, senza che i centri perdano attrattiva.
La correlazione tra onere fiscale e mercato immobiliare non è molto chiara sul piano empirico. Ciò significa che i prezzi a livello regionale delle pigioni e degli immobili sono il risultato di tutta una serie di fattori, alcuni dei quali sono almeno tanto importanti quanto gli incentivi fi- scali. Pertanto non è possibile affermare che, nei Cantoni in cui nel recente passato l‘onere fi- scale medio per le persone fisiche è stato maggiormente ridotto, i prezzi degli immobili siano aumentati in maniera superiore alla media. Questa debole correlazione supporta l‘ipotesi se- condo cui, per il mercato immobiliare, le differenze medie di onere fiscale tra i Cantoni sono meno importanti rispetto alla concorrenza fiscale tra Comuni, tra piccole regioni e all‘interno dei Cantoni. Nel complesso, i risultati indicano che il mercato immobiliare tende ad avere un effetto attenuante sulla concorrenza fiscale. Le imposte concernenti il mercato immobiliare (in particolare le imposte fondiarie, le imposte sugli utili da sostanza immobiliare e le tasse di mutazione) non sono considerate nel potenziale di risorse a seguito della loro modesta entità e della difficoltà a quantificarle in occasione della determinazione del potenziale di risorse.
L’ultimo aspetto concerne le agevolazioni fiscali nel quadro della politica regionale. Noto- riamente, esse non vengono considerate nel calcolo del potenziale di risorse. Gli utili delle imprese beneficiarie confluiscono quindi interamente nel potenziale. Nella concessione di agevolazioni fiscali i Cantoni hanno un grande margine di manovra. Se gli utili delle imprese beneficiarie fossero considerati con una ponderazione ridotta nel potenziale di risorse, un Cantone potrebbe influenzare direttamente la quota del suo potenziale e di conseguenza i suoi versamenti di compensazione.