Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
che erano in parte molto diverse dalle disposizioni previgenti alla NPC4. Uno studio realizza- to da econcept AG su mandato della CDOS5 fornisce una panoramica sullo stato attuale e sull’attuazione della LIPIn nei Cantoni. Nella maggioranza dei Cantoni in particolare le moda- lità di finanziamento hanno subito un notevole processo di modifica dall’assunzione del com- pito. Mentre prima della NPC e durante la fase transitoria l’indennizzo delle prestazioni veniva effettuato mediante una copertura a posteriori del deficit delle istituzioni, ora nella maggior parte dei Cantoni i contributi vengono versati alle istituzioni come importi forfettari dei costi totali in base alle convenzioni sulle prestazioni. Al riguardo sussiste una tendenza al versa- mento di contributi in funzione delle spese di assistenza. Questo aumenta la comparabilità nonché la trasparenza delle prestazioni e dei loro costi all’interno di un Cantone e tra Canto- ni. In questo modo vengono fornite dai Cantoni informazioni necessarie per il controllo delle prestazioni e delle relative spese. La trasparenza porta a una maggiore consapevolezza dei costi rispetto al regime precedente, aspetto che può contribuire a ridurre i costi – un punto centrale che indica la possibilità di conseguire in futuro un guadagno in termini di efficienza. Tuttavia, si deve partire dal presupposto che nel settore dell’assistenza agli invalidi – analoga- mente al settore delle cure – è pressoché impossibile migliorare la produttività e ciò potrebbe limitare la possibilità di ottenere guadagni in termini di efficienza.
Si dovrebbe fare un’altra osservazione in merito alla cantonalizzazione delle istituzioni degli invalidi. Prima della votazione popolare sulla NPC le organizzazioni che rappresentano gli inte- ressi degli invalidi hanno chiaramente bocciato la dissociazione dei compiti proposta nel loro settore. Il testo posto in votazione è stato respinto con forza dalle organizzazioni. Secondo una disposizione transitoria dell’articolo 112b della Costituzione federale, fino all’adozione di una strategia a favore degli invalidi approvata dalla Confederazione e almeno per i primi tre anni dall’introduzione della NPC vigeva un regime transitorio in base al quale i Cantoni dove- vano assumersi le precedenti prestazioni dell‘AI per stabilimenti, laboratori e case per invalidi. Al momento della stesura del presente rapporto nel 2013 tutti i Cantoni avevano una strate- gia a favore degli invalidi e finora non è stata pressoché mossa alcuna critica dalle organizza- zioni al regime cantonale. Questo può essere considerato un indizio del fatto che l’attuazione della cantonalizzazione delle istituzioni degli invalidi si è svolta con esito positivo.
Istruzione scolastica speciale
Già prima dell’entrata in vigore della NPC i Cantoni partecipavano – conformemente all’au- tonomia nel campo scolastico – all’istruzione dei fanciulli e dei giovani che necessitavano di un’istruzione scolastica speciale. Tuttavia, fino a quel momento una parte essenziale delle misure pedagogiche speciali è stata cofinanziata e codisciplinata dall’AI.
Secondo il risultato del sondaggio condotto tra i Governi cantonali, la maggioranza dei Can- toni ritiene che la dissociazione dei compiti abbia avuto effetti positivi per l’istruzione scola- stica speciale che si traducono in un maggiore orientamento dell’offerta alle esigenze delle persone interessate, una maggiore integrazione nella scuola regolare e un miglior controllo dei costi. La maggioranza dei Cantoni condivide almeno tendenzialmente anche l’afferma- zione secondo cui a lungo termine la dissociazione dei compiti comporterebbe una produ- zione più efficiente delle prestazioni nonché l’affermazione secondo cui la collaborazione intercantonale esplica effetti positivi sulla produzione delle prestazioni. Per quanto riguarda le conseguenze finanziarie della dissociazione dei compiti, il numero dei Cantoni che rilevano un
4 La base di queste modifiche è data dal quadro giuridico stabilito dalla LIPIn.
5 econcept AG, Bundesgesetz über die Institutionen zur Förderung der Eingliederung von invaliden Personen (IFEG): Umsetzungsstand und Auswirkungen in den Kantonen, Zurigo 2013 (http://www.sodk.ch/fileadmin/user_upload/ Ueber_die_SODK/Plenarversammlung/JaKo_2013/1359_be_schlussbericht_finalisiert_de_def.pdf).