Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

Per questi motivi gli accordi programmatici prevedono generalmente obiettivi in materia di prestazioni. Tuttavia, anche la definizione di indicatori adeguati delle prestazioni e la loro mi- surabilità possono rivelarsi problematiche. Le difficoltà che si presentano negli obiettivi e negli indicatori legati alle prestazioni sono date principalmente da quanto segue:

– a causa della natura individuale dei compiti spesso risulta difficile standardizzare le catego-

rie ricorrenti di prestazioni e utilizzare indicatori standard;

– per determinati compiti – ad esempio per i parchi naturali – il catalogo delle prestazioni è

molto vario. Ciò rende generalmente difficile la definizione di obiettivi validi in materia di prestazioni;

– gli obiettivi in materia di prestazioni sono un elemento degli accordi programmatici e pre-

suppongono che le prestazioni da fornire in un quadriennio si possano definire a priori. Tuttavia, i Cantoni non ne sono i fornitori effettivi in tutti i casi. Spesso sono terzi o pro- prietari che decidono almeno in parte il tipo e il momento in cui avviare i lavori (ad es. la promozione secondo la legge forestale o la conservazione dei monumenti storici). Poiché in tali casi al momento delle negoziazioni tra Confederazione e Cantoni non si conoscono ancora i progetti concreti, è difficile definire degli indicatori. In questo caso si possono for- mulare dei parametri in maniera molto generale;

– il grado di conseguimento di un obiettivo in materia di prestazioni è tanto meglio quanti-

ficabile quanto più precisamente viene definito. Tuttavia, tanto più precisamente si defini- scono (a priori) le prestazioni da fornire quanto minore è il margine di manovra dei Can- toni. Un margine di manovra più ampio per le prestazioni da fornire potrebbe essere utile se in generale si dovesse ottenere la massima efficacia. Questa constatazione conferma il fatto che in teoria si dovrebbe preferire la definizione di obiettivi in materia di risultati alla definizione di obiettivi in materia di prestazioni.

Occorre ottimizzare gli obiettivi in materia di prestazioni specialmente ancora per le opere di protezione contro le piene, per la promozione secondo la legge forestale, per la protezione della natura e del paesaggio, per la protezione contro l’inquinamento fonico, per i programmi di sviluppo per le regioni montane e per la conservazione dei monumenti storici. Tuttavia,

la ricerca di obiettivi adeguati e quantificabili (eventualmente obiettivi in materia di risultati) e di indicatori deve essere un processo creativo continuo. Da un lato non si deve limitare la flessibilità operativa con obiettivi in materia di prestazioni troppo ristretti e, dall’altro, bisogna evitare che si renda praticamente impossibile valutare chiaramente il conseguimento degli obiettivi a causa di obiettivi troppo ampi.

I seminari organizzati dall’Amministrazione federale delle finanze al fine di consentire uno scambio di esperienze tra i Servizi specializzati interessati della Confederazione e dei Cantoni sono uno strumento adeguato per una discussione approfondita interfunzionale su come definire e valutare obiettivi in materia di risultati e di prestazioni. In questo contesto occorre avvalersi anche del know-how di esperti esterni alla Confederazione.