Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Altri aspetti che necessitano di miglioramenti come priorità secondaria
– Nell’ambito degli «obiettivi» (obiettivi in materia di risultati e di prestazioni), degli «indica-
tori» e della «valutazione del conseguimento degli obiettivi» si deve cercare di apportare ulteriori miglioramenti in tutti i settori di compiti con accordi programmatici;
– secondo le stime della maggior parte degli Uffici federali interessati i risparmi nelle spese
amministrative sono compresi solo tra lo 0 e il 5 per cento. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) non vede ancora uno sgravio per la protezione della natura e del paesaggio non- ché per la biodiversità nei boschi. In base alle risposte dei Servizi specializzati cantonali per quanto concerne le semplificazioni amministrative, la misurazione ufficiale e la promozione secondo la legge forestale hanno ottenuto i valori migliori. Questi sono i settori che vanta- no l’esperienza più lunga negli accordi programmatici. Tuttavia, non pochi Cantoni annun- ciano complessivamente spese amministrative supplementari. In tutti i settori di compiti occorre prestare continuamente attenzione a una diminuzione delle spese amministrative legate agli accordi programmatici che generalmente sono ancora relativamente elevate. A tal proposito la base è data soprattutto dalla succitata limitazione dell’influenza della Con- federazione sugli obiettivi e dall’auspicata riduzione della densità normativa;
– per quanto riguarda il processo di negoziazione in generale, nel sondaggio sono state indi-
viduate possibilità di miglioramento nella conservazione dei monumenti storici non solo da parte dei Servizi specializzati cantonali, ma anche da parte dell’Ufficio federale;
– le risorse umane nei settori della protezione della natura e del paesaggio nonché della
conservazione dei monumenti storici sono definite insufficienti dalla Confederazione e dai Cantoni; quelle della protezione dall’inquinamento fonico e della promozione secondo la legge forestale sono considerate insufficienti dalla Confederazione, che inoltre evidenzia la necessità di qualifiche modificate in alcuni punti;
– per gli importi forfettari che si riferiscono a una unità di prestazione in generale bisogna
verificare se questi non potrebbero essere raggruppati in un importo globale per un intero programma, facendo aumentare ulteriormente la libertà di impostazione dei Cantoni;
– per quanto concerne le risorse finanziarie disponibili e la loro ripartizione tra i Cantoni,
bisogna fare attenzione a una comunicazione tempestiva e trasparente da parte degli Uffi- ci federali;
– in alcuni punti gli obiettivi in materia di prestazioni nel processo di negoziazione devono
essere armonizzati dai Cantoni ancora meglio con le reali possibilità di conseguimento degli obiettivi, quindi devono essere definiti più realisticamente. Secondo il risultato del sondaggio questa esigenza riguarda la protezione dall’inquinamento fonico, la promo- zione secondo la legge forestale, le rivitalizzazioni, i programmi di sviluppo per le regioni montane e la protezione della natura e del paesaggio;
– in diversi punti la Confederazione e i Cantoni dovrebbero cercare assieme risorse e modi
su come conciliare ancora meglio sotto il profilo temporale il processo di negoziazione su- gli accordi programmatici con il processo di preventivazione dei Cantoni;
– infine, in generale la Confederazione e i Cantoni dovrebbero fare attenzione a conciliare
per quanto possibile il periodo programmatico con quello del piano finanziario o della du- rata del progetto.