Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

Tabelle 8.02Tabella 8.02 Indice delle risorse del Cantone finanziariamente più debole; 2008–2014Indice delle risorse del Cantone finanziariamente più debole; 2008-2014

2008 2009 2010 2011 2012 20132014

Prima della perequazione 61.9 60.6 58.0 57.2 58.9 60.2 61.2 Dopo la perequazione

Prog 86.3 85.6 84.4 83.3 85.2 86.1 87.0 Lin_50 86.6 86.3 85.7 85.3 86.0 86.4 86.8

La tabella 8.02 indica che nel caso della variante lineare il Cantone finanziariamente più de- bole raggiunge sempre la dotazione minima dopo la perequazione, situandosi quasi sempre nettamente al di sopra della dotazione minima di 85 punti. Con l’attuale calcolo progressivo ciò non è il caso negli 2010 e 2011.

La seconda critica riguarda l’assenza, nel metodo attuale, di un incentivo ad aumentare il potenziale di risorse. Questo incentivo può essere misurato in base al coefficiente angolare delle rette obiettivo (linea blu nella fig. 8.01) (prelievo marginale). Se il coefficiente angolare è uguale a 0, l’incremento dell’indice delle risorse è interamente compensato da una riduzio- ne dei versamenti di compensazione e il Cantone non è incentivato ad aumentare il proprio potenziale di risorse. Per contro, se il coefficiente angolare è pari a 1 i versamenti di compen- sazione del Cantone che diviene finanziariamente più forte non sarebbero ridotti. Il metodo progressivo prevede invece coefficienti angolari diversi. Nel caso del Cantone finanziariamen- te più debole esso si avvicina a 0, mentre nel caso del Cantone finanziariamente più forte è quasi uguale a 1. Il coefficiente angolare medio è pari a 0,21 (cfr. fig. 5.15).

La tabella 8.03 mostra il coefficiente angolare nei metodi lineari. Esso varia sensibilmente da un anno all’altro. Nel 2011 era prossimo allo zero e pertanto sotto il profilo economico nessu- no dei Cantoni beneficiari si sentiva incentivato ad aumentare il proprio potenziale di risorse.

Tabella 8.03 Coefficiente angolare delle rette obiettivo nel caso del metodo Lin_50;

Tabella 8.03 2008–2014Coefficiente angolare delle rette obiettivo nei metodi lineari; 2008-2014

2008 2009 2010 2011 2012 20132014

Lin_50 0.13 0.12 0.08 0.04 0.11 0.13 0.16

Occorre sottolineare che nel caso del coefficiente angolare nel metodo lineare si assiste sem- pre a un conflitto di obiettivi tra effetto di incentivazione e inizio della fascia neutra e dota- zione minima. In questo senso un coefficiente angolare maggiore implica un migliore effetto di incentivazione poiché, in caso di incremento del proprio indice delle risorse, il Cantone raggiunge un indice più elevato dopo la perequazione delle risorse. Tuttavia, un coefficiente angolare maggiore (e quindi un migliore effetto di incentivazione) può essere raggiunto sol- tanto stabilendo l’inizio della fascia neutra a un livello più alto. Ne consegue che un numero maggiore di Cantoni beneficerebbe di versamenti di compensazione. Questo conflitto di obiettivi tra effetto di incentivazione e inizio della fascia neutra costituisce un punto centrale del dibattiti sull’efficacia del sistema di perequazione.