Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Anche se una soppressione della compensazione dei casi di rigore nel 2014 ha ripercussioni finanziarie importanti per determinati Cantoni, va tuttavia considerato che per i Cantoni aventi diritto alla compensazione dei casi di rigore la situazione è migliorata rispetto al primo periodo quadriennale.
Poiché le ripercussioni sui Cantoni interessati sarebbero importanti, al momento non è op- portuno prevedere una soppressione totale o parziale della compensazione dei casi di rigore. Inoltre, mancano i criteri per determinare in che misura si possa procedere a un’abrogazione. Secondo l’articolo 19 capoverso 3 LPFC dal 2016 l’importo della compensazione dei casi di rigore diminuisce annualmente del 5 per cento. La perequazione finanziaria nazionale in generale e la compensazione dei casi di rigore in particolare sono assoggettate a regole. Le misure discrezionali devono quindi basarsi su criteri e meccanismi ben definiti. Questi non esi- stono per un’abrogazione parziale della compensazione dei casi di rigore. Il Consiglio federale intende di conseguenza rinunciare a una riduzione supplementare della compensazione dei casi di rigore (ovvero oltre la diminuzione annuale del 5 % dal 2016).
Nel quadro dell’accordo sul PCon 12/13, la Confederazione e i Cantoni hanno convenuto di voler esaminare al momento opportuno come sia possibile impiegare nell’interesse dei Canto- ni i fondi sbloccati della Confederazione.
Pareri divergenti in seno al gruppo di studio
Posizione dei rappresentanti dei Cantoni finanziariamente forti: maggiore riduzione della compensazione dei casi di rigore
I rappresentanti dei Cantoni finanziariamente forti nel gruppo di studio effettuano una diver- sa valutazione della compensazione dei casi di rigore rispetto al Consiglio federale.
Dopo intense discussioni in seno all’organizzazione del progetto NPC e alle Camere federali nell’autunno 2003, si è deciso di mantenere la compensazione dei casi di rigore. Ha inoltre stabilito che conformemente all’articolo 19 capoverso 3 LPFC l’importo dei mezzi finanziari ad essa destinato rimane invariato per otto anni (fino al 2015) per poi diminuire annualmente (dal 2016) del 5 per cento per 20 anni. Secondo l’articolo 19 capoverso 4 LPFC l’Assemblea federa- le può decidere l’abrogazione totale o parziale della compensazione dei casi di rigore se il suo mantenimento non risulta più necessario in base ai risultati del rapporto sull’efficacia. I fondi della Confederazione così sbloccati devono essere impiegati a favore dei Cantoni. Questo è stato promesso nel 2010 nel quadro dell’accordo amichevole tra Confederazione e Cantoni.
Sulla base del meccanismo di abrogazione previsto dal legislatore nonché delle esperienze e dei dati raccolti dopo otto anni di NPC, alla scadenza di questo periodo quadriennale la compensazione dei casi di rigore dovrebbe essere abrogata. In tal modo si conclude il passag- gio al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Al momento attuale non è più giustificato proseguire la compensazione dei casi di rigore per ulteriori 20 anni dal 2016. Nel complesso le disparità tra i Cantoni sono diminuite. Nell’attuale periodo quadriennale, la maggior parte dei sette Cantoni aventi diritto alla compensazione dei casi di rigore presenta una crescita del potenziale di risorse sensibilmente superiore alla media svizzera (cfr. n. 2.1, fig. 2.03; Cantoni FR, OW, GL, LU). Inoltre per i beneficiari della compensazione dei casi di rigore l’importo ha perso la sua rilevanza, poiché per la maggioranza dei Cantoni (BE, LU, GL, JU nel 2010) esso rappresenta meno del 2 per cento delle spese complessive di Cantoni e Comuni.