Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Conclusione
La NPC ha contribuito al rafforzamento dell‘autonomia finanziaria dei Cantoni. Ad esempio, è aumentata sensibilmente la quota dei trasferimenti finanziari a destinazione libera rispetto alle entrate fiscali dei Cantoni. Dall‘introduzione della NPC, tuttavia, i trasferimenti a destinazione vincolata hanno riacquistato importanza. Oltre a questo indicatore, l‘autonomia finanziaria include altri aspetti e riguarda in particolare la politica fiscale, la preventivazione e il finanzia- mento. Tali settori non sono stati direttamente toccati dalla NPC. Occorre però evidenziare che l‘autonomia finanziaria dei Cantoni può anche essere influenzata in maniera determinante da altre disposizioni del diritto federale. La quota elevata dei trasferimenti a destinazione libera al momento dell‘introduzione della NPC ha comunque rafforzato l‘autonomia dei Cantoni.
Tuttavia, quest‘ultima è anche influenzata dall‘evoluzione della legislazione federale, che può limitare il margine di manovra dei Cantoni (ad es. finanziamento ospedaliero).
5.3 Riduzione delle disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria e il carico fiscale dei Cantoni
Di seguito viene analizzata l’evoluzione, dall’introduzione della NPC, delle disparità per quan- to riguarda la capacità finanziaria rispetto al potenziale di risorse. Inoltre viene esaminata la reazione della perequazione delle risorse alle oscillazioni congiunturali come, in particolare, la forte crescita del 2007 e la crisi del 2009. Infine, viene analizzata in modo approfondito l’evo- luzione delle disparità per quanto riguarda il carico fiscale rispetto all’indice di sfruttamento fiscale.
5.3.1 Analisi dell‘evoluzione delle disparità
La perequazione finanziaria persegue esplicitamente l‘obiettivo della riduzione delle disparità tra i Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria. Occorre distinguere tra il breve e il lungo termine. L‘obiettivo a breve termine è che tutti i Cantoni dispongano di fondi suf- ficienti per adempiere ai propri compiti fondamentali. Tale obiettivo è perseguito mediante trasferimenti finanziari dai Cantoni finanziariamente forti (e dalla Confederazione) ai Cantoni finanziariamente deboli. Se i Cantoni finanziariamente forti cedono una parte dei loro fondi ai Cantoni finanziariamente deboli, ha automaticamente luogo una riduzione delle disparità per effetto della perequazione finanziaria (cfr. n. 2.1).
Più interessante è la riflessione a medio-lungo termine. Con i fondi della perequazione finan- ziaria, i Cantoni finanziariamente deboli hanno la possibilità di migliorare durevolmente la loro attrattiva e, di conseguenza, anche la loro capacità finanziaria in modo che la base fiscale aumenti. A tale scopo hanno a disposizione tre misure: la diminuzione delle imposte, la ri- duzione del debito o delle uscite (ad es. per lo sviluppo delle infrastrutture). Se sono efficaci, le misure adottate dovrebbero avere un effetto positivo sul potenziale di risorse, riducendo le disparità tra i Cantoni. L‘AFF (2013a) ha esaminato l’evoluzione delle disparità negli ultimi anni, fondandosi sui dati disponibili degli anni 1998–2009.