Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

stata inoltre rilevata per le persone fisiche con redditi superiori alla media. Così i redditi del 10 per cento dei contribuenti nella fascia più alta (top 10 %) reagiscono in media quattro volte di più alle variazioni delle aliquote d’imposta rispetto ai redditi medi delle persone fisi- che. In generale, questa elasticità è maggiore a livello comunale che a livello cantonale e più elevata a lungo termine che a breve termine. Si può quindi concludere che imposte elevate abbiano, prevedibilmente, un impatto negativo sul substrato fiscale. I dati non permettono purtroppo alcuna stima della relativa elasticità delle persone giuridiche in Svizzera. Mettendo a confronto i risultati delle analisi internazionali sulla reattività del substrato fiscale delle per- sone giuridiche con i risultati dello studio sopraccitato relativo alle persone fisiche, si evince che le persone fisiche con redditi elevati in Svizzera sono più sensibili fiscalmente rispetto alle persone giuridiche a livello internazionale.

Onere fiscale e comportamento migratorio individuale

Concorrenza fiscale significa concorrenza per il substrato mobile. Per poter trarre conclusioni in merito al comportamento migratorio dei contribuenti interessati sulla base dell’onere fisca- le, lo studio associa la Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) ai registri di diversi enti di sicurezza sociale (AVS, AI, PC, AD) ed esamina le differenze nei periodi 2005–2007 e 2008–2010. Da una prima analisi descrittiva emerge che la mobilità delle persone fisiche è aumentata nel corso del secondo periodo. L’incremento dell’attrattiva dei Cantoni finanziaria- mente forti è evidente. Già prima dell’introduzione della NPC nel 2008 si registrava un saldo migratorio positivo, che è cresciuto ulteriormente dopo l’introduzione. I saldi migratori delle persone con redditi elevati sono inoltre maggiori rispetto a quelli di chi rientra nelle altre fasce di reddito. Da ultimo, per l’analisi sono state prese in considerazione le differenze a livello di onere fiscale nei Cantoni di origine e di destinazione. A causa di un campione troppo limita- to, non si è tuttavia giunti a risultati statisticamente eloquenti. Dati insufficienti non hanno infine permesso di formulare considerazioni sulla mobilità delle persone giuridiche.

Conclusione

Nonostante i Cantoni finanziariamente deboli siano riusciti a diminuire fortemente le imposte, continuano comunque a perdere terreno nei confronti dei Cantoni finanziariamente forti sul fronte dei redditi imponibili e dei flussi migratori netti tra i Cantoni. Fanno eccezione gli utili delle imprese e le fasce di reddito particolarmente elevate. Si osserva che i Cantoni finanzia- riamente deboli stanno via via recuperando lo svantaggio, che andava aumentando prima del 2008. Le stime sull’elasticità fiscale mostrano che i nuclei familiari con redditi più importanti sono, in effetti, molto più sensibili alle imposte che non i nuclei familiari con un reddito me- diano.