Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

5.4.3 Mobilità dei contribuenti

Un’analisi delle ripercussioni della concorrenza fiscale dovrebbe esaminare non solo le va- riazioni dell’onere fiscale, ma anche gli effetti sul substrato fiscale. Lo studio condotto da Brülhart e Schmidheiny cerca di quantificare, da un lato, l’impatto delle differenze geografi- che di onere fiscale sulla ripartizione territoriale dei contribuenti e, d’altro lato, il comporta- mento migratorio dei contribuenti in relazione alle differenze di aggravio.

Correlazione geografica degli oneri fiscali

Al riguardo è stato applicato un metodo indiretto usuale per la rilevazione della concorrenza fiscale. Il principio è semplice: nel caso in cui gli enti locali dovessero ricorrere alla politica fiscale con l’obiettivo di farsi concorrenza per assicurarsi i contribuenti mobili, le variazioni dell’aliquota d’imposta in un Comune o in un Cantone dovrebbero provocare reazioni fiscali in particolare nel Comune o nel Cantone vicino, poiché la mobilità dei contribuenti è maggio- re tra enti locali limitrofi rispetto a enti distanti. I risultati dell’analisi hanno rilevato un aumen- to, dal 2008, della correlazione geografica della politica fiscale. Questo è un indizio del fatto che la concorrenza fiscale si è accentuata con l’introduzione della NPC.

Onere fiscale e comportamento migratorio individuale

In un secondo tempo, nel contesto di una concorrenza fiscale tendenzialmente viepiù accen- tuata, lo studio ha esaminato i movimenti immigratori ed emigratori dei contribuenti. Sono stati distinti quattro tipi di substrato fiscale: 1) reddito imponibile di tutte le persone fisiche; 2) reddito imponibile delle persone fisiche con reddito al di sopra della mediana; 3) reddito im- ponibile dell’1 per cento delle persone fisiche con i redditi più alti (top 1 %); e 4) utile netto delle imprese, per abitante.1

I risultati mostrano che i Cantoni finanziariamente deboli hanno perso terreno nel periodo analizzato (2001–2009) in riferimento ai quattro tipi di substrato fiscale. Questa evoluzione non ha però registrato incrementi dal 2008. Per quanto riguarda gli utili delle persone giu- ridiche, dalle stime si evince addirittura che i Cantoni finanziariamente deboli stanno recu- perando terreno. Il quadro è analogo per l’1 per cento dei contribuenti con i redditi più alti; anche per questa categoria, dal 2008 i Cantoni finanziariamente deboli sembrano nel com- plesso aver acquisito una certa attrattiva. Si può quindi concludere che il netto miglioramento dell’attrattiva della piazza economica dei Cantoni finanziariamente deboli dopo il 2008 può essere ricondotto, per i contribuenti particolarmente mobili, alle forti diminuzioni delle impo- ste in seguito all’introduzione della NPC.

Elasticità del substrato fiscale

La questione centrale della concorrenza fiscale consiste nella reazione dei contribuenti alle differenze a livello di onere fiscale. In termini tecnici, si tratta dell’elasticità del substrato fi- scale in riferimento alle variazioni delle aliquote d’imposta. Grazie a dati esaustivi relativi alle persone fisiche (Cantoni e Comuni tra il 1972 e il 2008) è possibile stimare l’elasticità delle diverse categorie di reddito. Le elasticità sono invero negative. Ne consegue che aliquote di imposta più elevate originano un substrato fiscale ridotto. Un’elasticità fiscale più elevata è

1 Per i risultati dettagliati delle stime cfr. Brülhart e Schmidheiny (2013), tabella 7, pag. 30.