Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/126: Modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore · 50 pagine

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Procedura di consultazione sulla modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore

Sono invece contrari alla definizione di una certa percentuale nella legge USM e SPV Platten: ritengono infatti l’ordinanza più consona per una precisazione di questo tipo.

SMV è del parere che per determinare i contributi debbano essere imperativamente sentite le organizzazioni responsabili degli esami interessate.

ASA, Swissmem e VBSS sono a favore dell’introduzione di un forfait: ASA e VBSS ritengono che in tal modo si semplificherebbe di molto il lato amministrativo. Per Swissmem una partecipazione finanziaria dello Stato pari al 50 per cento dei costi computabili dei corsi rappresenta il tetto massimo. Una determinazione del contributo in percentuale non è una misura adeguata perché potrebbe comportare effetti indesiderati (aumento del prezzo dei corsi e del numero di lezioni). Per questo viene invece proposta una sovvenzione forfettaria per determinate categorie di corsi preparatori.

È invece contraria al forfait ASQ, in ragione della diversa durata dei corsi e della struttura dei costi delle varie offerte. Anche uspi suisse approva che la SEFRI non persegua l’approccio del forfait.

Art. 56a cpv. 3

- Delega al Consiglio federale

Associazioni mantello dell’economia

USI e USAM ritengono importante che il Consiglio federale coinvolga il mondo del lavoro nella definizione dei requisiti per l’accesso al contributo, dell’aliquota di contribuzione effettiva e dei costi computabili dei corsi. USAM chiede a tale scopo l’istituzione di un gruppo di lavoro paritetico.

usc chiede che il Consiglio federale stabilisca i requisiti per l’accesso al contributo, per l’aliquota e i costi computabili dei corsi di concerto con gli operatori della formazione e le organizzazioni responsabili degli esami. Queste ultime hanno conoscenze approfondite degli esami e dei corsi preparatori di tutti i rami e, coinvolgendole, sarebbe possibile riallacciarsi al sistema attuale.

Organizzazioni responsabili e cerchie interessate

AGORA, AgriAliForm, LBV, LOBAG, OdAPferde, SBLV, SWBV e VTGL condividono il parere di usc. A tal fine R-Suisse e ASIPG propongono di istituire un gruppo di lavoro paritetico.

BNGO chiede che nel definire l’aliquota contributiva il Consiglio federale tenga conto – anche a livello legislativo – delle professioni che rilasciano pochi titoli.

ODEC si esprime in maniera critica sul fatto che il contributo venga regolarmente ridefinito in base al budget federale: così facendo si crea una disparità di trattamento rispetto al terziario A. Il contributo andrebbe determinato in modo stabile.

Art. 56a cpv. 4

- Sistema d’informazione

Organizzazioni responsabili e cerchie interessate

USI approva l’introduzione di un sistema d’informazione, ma puntualizza che deve essere prestata la necessaria attenzione alla protezione dei dati personali.

USIE chiede lo stralcio del capoverso 4: dettagli di questo tipo sul sistema d’informazione vengono definiti a livello di ordinanza.

SPV Platten si chiede se il sistema d’informazione funga anche da strumento di controllo delle spese di formazione.

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