Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/126: Modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore · 50 pagine

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Procedura di consultazione sulla modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore

4.2 Esecuzione

Visti i numerosi pareri giunti relativi all’esecuzione e all’ordinanza sulla formazione professionale, si è deciso di riportarli nel presente capitolo nonostante non siano oggetto delle parti ufficialmente in consultazione, ossia della Modifica della legge sulla formazione professionale: rafforzamento della formazione professionale superiore.

Osservazioni generali sull’esecuzione

Partiti

PPD e PLR chiedono un’applicazione semplice e il meno burocratica possibile. PPD auspica inoltre una miglior definizione dell’organizzazione del modello di finanziamento.

Associazioni mantello dell’economia

Travail.Suisse osserva che ci sarebbero ancora numerosi punti da chiarire per l’attuazione a livello di ordinanza e che, a questo proposito, la SEFRI deve coinvolgere nel processo di sviluppo le cerchie interessate.

Organi coordinatori nazionali

FSEA, analogamente a PPD e PLR, chiede un’attuazione semplice e il meno burocratica possibile; il sistema dovrebbe comunque anche essere protetto dagli abusi.

CFIG loda la snellezza del sistema, ma precisa che i costi legati all’esecuzione non devono essere troppo elevati.

Organizzazioni responsabili e cerchie interessate

Le associazioni di categoria medswiss, ODEC, SVFZ, swissolympic e VPA chiedono un’attuazione del sistema di finanziamento che comporti un onere amministrativo contenuto per tutte le parti interessate. VBSS avanza la stessa richiesta e diffida dalla lotta agli abusi per mezzo di ostacoli burocratici sproporzionati.

Anche STFW richiama l’attenzione sull’onere amministrativo del nuovo sistema di versamento e chiede di evitare costosi doppioni amministrativi tra Confederazione e Cantoni. Propone che il versamento avvenga per mezzo dei Cantoni utilizzando le stesse procedure previste per l’ASSS del 2012.

Le quattro associazioni di categoria ASTAG, BDS, USM e SPV Platten ritengono che se il cambiamento di sistema è previsto per il 2017, i tempi definiti dal calendario dell’attuazione sono troppo stretti. Richiedono pertanto una maggiore concretizzazione dell’esecuzione nel più breve tempo possibile. ASTAG, SPV Platten e SAVOIRSOCIAL fanno notare a questo proposito che il cambiamento di sistema e le disposizioni transitorie dovrebbero essere chiaramente regolamentati.

Definizione dei costi computabili

Associazioni mantello dell’economia

usc chiede che, nel quadro dell’attuazione, venga meglio definita la definizione di «costi computabili».

Organi coordinatori nazionali

swissuni, dualstark e FSEA chiedono che l’ordinanza riporti una definizione più ampia di «costi computabili dei corsi» rispetto a quella contenuta nel rapporto esplicativo. dualstark e FSEA propongono un contributo finanziario per tutti i corsi, moduli e certificati necessari per l’esame di professione.

Insieme a eduS, i tre organi coordinatori nazionali citati chiedono che i «costi computabili» siano definiti in maniera più chiara (p.es. solo i costi dei corsi senza includere il relativo materiale).

Organizzazioni responsabili e cerchie interessate

Dalle cerchie interessate provengono tredici pareri favorevoli a una definizione più precisa dei «costi computabili» (AGORA, AgriAliForm, edupool, EXPERTsuisse, LBV, OdAPferde, SBC, SBLV, ASQ, SWBV, VBSS, VPA e VTGL).

A questo proposito pr suisse, SBC, VBSS e VPA chiedono una definizione più ampia di «costi computabili dei corsi». SBC, VBSS, VPA e ASA si esprimono in modo critico riguardo al fatto di includere nella definizione tutti i possibili costi. Queste quattro associazioni citano tra l’altro il materiale didattico, la

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