Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/126: Modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore · 50 pagine

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Procedura di consultazione sulla modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr): rafforzamento della formazione professionale superiore

A favore della garanzia della qualità si esprimono i seguenti cantoni: AG, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, UR, VS, ZG, ZH.

LU valuta positivamente il controllo della qualità degli operatori tramite il mercato. Gli oneri per la verifica della qualità da parte del settore pubblico non sarebbero sostenibili nell’ottica del rapporto costi-benefici. Nei settori con pochi operatori, il settore pubblico dovrebbe effettuare una minima attività di controllo per garantire condizioni di mercato corrette dal punto di vista della qualità della formazione.

Partiti

PPD chiede che tutte le offerte formative siano esaminate dal punto di vista della qualità.

Associazioni mantello dell’economia

Secondo SIC il maggiore impegno finanziario pubblico per il cofinanziamento dei costi di preparazione individuali agli esami federali non dovrebbe portare a una regolamentazione statale delle offerte formative non formali o alla formulazione di ulteriori richieste statali nei confronti degli operatori dei corsi.

Organi coordinatori nazionali

CDS chiede di precisare se e quali criteri qualitativi minimi verranno definiti e in che modo si pensa di garantire la qualità dei corsi preparatori a seguito del cambiamento di sistema.

IUFFP e swissuni chiedono se la Confederazione dispone di sufficienti possibilità di controllo e di strumenti per garantire la qualità anche nel caso del finanziamento orientato alla persona.

Organizzazioni responsabili e cerchie interessate

CSD ritiene insoluta la questione relativa alla garanzia della qualità dei corsi preparatori e chiede se a tal fine sia sufficiente la funzione del mercato.

OdASanté, spitex e H+ deplorano il fatto che vengano stanziati mezzi pubblici senza una regolamentazione minima della qualità dei corsi. Per ciò che concerne le formazioni continue nel settore sanitario, che richiedono particolari requisiti per tutelare il paziente, le disposizioni sulla qualità sarebbero inderogabili. Sono richieste informazioni integrative su come si possa assicurare la qualità dei corsi preparatori nel settore sanitario.

vpod chiede che la Confederazione formuli dei requisiti vincolanti per gli operatori dei corsi e che tali requisiti comprendano, tra l’altro, la regolamentazione delle condizioni di lavoro mediante un contratto collettivo di lavoro, la trasparenza dal punto di vista finanziario (guadagni) e la quota di successo agli esami.

LKE è dell’opinione che il controllo della qualità debba avvenire in maniera regolamentata e che sia da intendere come criterio per l’erogazione dei contributi, in particolar modo in caso di mancata conclusione o di un’interruzione anticipata dei cicli di formazione.

Per ASDN la lista d’iscrizione rappresenterebbe al contempo una possibilità di controllo della qualità dei corsi preparatori.

Anche FSAAM deplora il fatto che la modifica di legge non contenga indicazioni per garantire la qualità degli operatori dei corsi.

LMT invita a considerare che un possibile aumento dei partecipanti ai corsi preparatori, a seguito del cambio di sistema, potrebbe ledere la qualità. Ciò è assolutamente da evitare.

Swissmem disapprova il fatto che le organizzazioni responsabili degli esami debbano decidere se i corsi preparatori offerti soddisfano i criteri minimi previsti. Ciò sarebbe in contraddizione con l’idea di base degli esami federali e quindi con i corsi preparatori non regolamentati ad essi correlati. Inoltre, si aggiungerebbe il fatto che le organizzazioni responsabili degli esami spesso non dispongono né del knowhow né delle risorse e neppure dell’autorizzazione necessari per il controllo e la valutazione dei corsi preparatori.

VBSS e VPA ritengono importante che lo Stato continui a non influenzare l’offerta dei corsi, ma soltanto l’output (regolamento/regolamento d’esame).

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