Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/129: Codice penale e Codice penale militare (attuazione dell'art. 123<i>c</i> Cost.) · 50 pagine
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Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. Secondo la prassi costante del Comitato dei ministri, l’attuazione della decisione non deve limitarsi a risolvere il caso in questione. Lo Stato interessato deve adottare anche le misure necessarie per evitare in futuro violazioni analoghe della CEDU.
1.4 Elementi dell’articolo 123c Cost.
1.4.1 Condizioni
La condizione che determina la conseguenza giuridica prevista nel testo costituzionale (ossia l’obbligo di pronunciare l’interdizione a vita) è la condanna per un reato che abbia leso l’integrità sessuale di un fanciullo o di una persona dipendente.
Gli autori del reato
Il titolo dell’iniziativa e il comitato promotore24 utilizzano la nozione di «pedofili» per definire gli autori degli atti in questione.
Secondo la classificazione delle patologie mentali e del comportamento stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)25, la pedofilia designa l’attrazione sessuale per bambini preferibilmente ancora impuberi. Sempre secondo questa classificazione, il cosiddetto pedofilo deve avere almeno 16 anni ed essere maggiore della vittima di almeno cinque anni. I criteri diagnostici indicati dal DSM IV26, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, sono in questi casi: (A) durante un periodo di almeno 6 mesi, fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano attività sessuale con uno o più bambini prepuberi (generalmente di 13 anni o più piccoli); (B) la persona ha agito sulla base di questi impulsi sessuali o gli impulsi o le fantasie sessuali causano considerevole disagio o difficoltà interpersonali; (C) il soggetto ha almeno 16 anni ed è di almeno 5 anni maggiore del bambino o dei bambini di cui al Criterio A.
La rubrica e il testo dell’articolo 123c Cost. non utilizzano il concetto di «pedofilo», ma fanno capo a una nozione più ampia, comprendente sia chi commette il reato su un fanciullo, sia chi lo commette su una persona inetta a resistere, incapace di discernimento o dipendente.
Dall’articolo 123c Cost. non si evince se tra i possibili autori debbano rientrare – oltre agli adulti – anche i minorenni.
Atti che danno luogo a interdizione
La rubrica dell’articolo 123c Cost. utilizza la nozione di «reati sessuali commessi su fanciulli o su persone inette a resistere o incapaci di discernimento» per definire i reati che possono comportare l’interdizione dell’esercizio di un’attività. Il testo
24 Spiegazioni del Consiglio federale sulla votazione popolare, pag. 21 (Argomenti del Comitato d’iniziativa).
25 Classificazione Internazionale delle sindromi e dei disturbi psichici e comportamentali (ICD-10), Capitolo V, Patologie mentali e del comportamento.
26 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali 2003, pag. 630 segg.