Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/129: Codice penale e Codice penale militare (attuazione dell'art. 123<i>c</i> Cost.) · 50 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo

Categorie protette

Nel titolo dell’iniziativa le vittime sono i «fanciulli», nella rubrica dell’articolo 123c Cost. i «fanciulli» e le «persone inette a resistere o incapaci di discernimento» e nel testo dello stesso articolo i «fanciulli» e le «persone dipendenti». Si possono dunque distinguere quattro categorie di vittime:

− i fanciulli (Kinder, enfants): la nozione di fanciullo dipende dal contesto giuri-

dico nel quale è usata e non corrisponde necessariamente a quella di minore. Per l’articolo 1 della Convenzione del 20 novembre 198933 sui diritti del fanciullo, «si intende per fanciullo ogni essere umano avente un’età inferiore a 18 anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicata». L’articolo 11 Cost., che sancisce la protezione dei fanciulli e degli adolescenti, non fornisce una definizione più precisa. La dottrina è tuttavia concorde nell’affermare che si tratta probabilmente di proteggere anzitutto i minori34.

− Le persone inette a resistere (zum Widerstand unfähige Personen, personnes

incapables de résistance): la nozione abbraccia un numero piuttosto ampio di situazioni. Una persona può infatti essere inetta a resistere temporaneamente, permanentemente, cronicamente oppure per effetto di diverse cause, quali il consumo eccessivo di alcol o di droga, l’invalidità fisica, la limitazione della libertà di movimento (p. es. perché è stata legata) o della visuale (p. es. perché distesa supina sul lettino ginecologico o prona su un lettino per massaggi35), le minacce, le violenze, ecc.

− Le persone incapaci di discernimento (urteilsunfähige Personen, personnes

incapables de discernement): la capacità di discernimento è una nozione giuridica rilevante in tutti i settori del diritto. Richiamandosi all’articolo 16 CC (Discernimento), la giurisprudenza parte dal presupposto che la capacità di discernimento comporti un elemento intellettuale e uno caratteriale, ossia rispettivamente la capacità di valutare il senso e gli effetti di un determinato atto e la facoltà di agire in funzione di questa comprensione razionale secondo il proprio libero arbitrio. La capacità di discernimento è relativa, vale a dire che si deve determinare nel concreto, con riferimento a un atto specifico. Per i reati contro l’integrità sessuale, occorre pertanto determinare per ogni caso concreto se la vittima fosse psichicamente in grado di difendersi o di acconsentire al rapporto sessuale.

− Le persone dipendenti (Abhängige, personnes dépendantes): la nozione di

persona dipendente è estremamente ampia e oltrepassa quella di incapacità fisica o psichica di difendersi, comprendendo quindi diverse situazioni. La dipendenza può risultare da un rapporto gerarchico, da un rapporto di fiducia, dalla paura o da difficoltà economiche. Questo tipo di rapporto può presentarsi in ambito lavorativo, terapeutico o anche all’interno di una relazione in cui uno dei due protagonista ha un certo potere sull’altro (insegnante, agente di polizia, agente di custodia, ecc.). Riassumendo, l’autore deve aver approfittato di una situazione o averla provocata lui stesso per poter esercitare un certo potere sulla vittima.

33 RS 0.107

34 Aubert/Mahon 2003, art. 11 n. 3.

35 DTF 133 IV 49 consid. 7; DTF 103 IV 165.