Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/129: Codice penale e Codice penale militare (attuazione dell'art. 123<i>c</i> Cost.) · 50 pagine
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Capoverso 6 lettera a
La disposizione è modificata affinché anche i termini di cui all’articolo 369 capoversi 4quatere 4quinquiesAP-CP decorrano dal passaggio in giudicato della sentenza (cfr. art. 437 CPP).
La nuova lettera a afferma che il termine decorre dal passaggio in giudicato della sentenza, e non più dal giorno in cui questa diviene «giuridicamente esecutiva», sottolineando in tal modo che il giudicato formale è determinante in tal senso, come previsto del resto anche dal diritto vigente76. La modifica non ha dunque conseguenze sotto il profilo materiale.
2.1.6 Articolo 369a (Estratto per privati)
Le modifiche dell’articolo 369a CP sono di carattere redazionale.
2.1.7 Articolo 371a (Estratto specifico per privati)
Secondo l’attuale articolo 371a CP, la persona che esercita o intende esercitare un’attività professionale o extraprofessionale organizzata implicante il contatto regolare con minorenni o persone particolarmente vulnerabili può chiedere al casellario giudiziale un estratto specifico delle iscrizioni che la concernono.
Il capoverso 1 dell’articolo 371a CP va pertanto modificato in modo tale che anche le persone che esercitano o intendono esercitare un’attività terapeutica o di cura, sia essa di natura professionale o extraprofessionale organizzata, possano richiedere un estratto specifico.
Conformemente al capoverso 3 lettera a, nell’estratto specifico per privati figurano non soltanto le sentenze contenenti un divieto di esercitare un’attività, avere contatti o accedere ad aree determinate pronunciato a tutela di minorenni o di altre persone particolarmente vulnerabili, ma anche quelle contenenti un’interdizione di esercitare un’attività terapeutica o di cura secondo l’articolo 67 capoverso 4bisAP-CP.
Grazie al suo contenuto sintetico, l’estratto specifico per privati ha il vantaggio di non obbligare il candidato a rendere sempre noti tutti i suoi precedenti penali (p. es. le infrazioni alla circolazione stradale o il furto con taccheggio), bensì soltanto eventuali interdizioni rilevanti per le attività svolte a contatto con minorenni o persone particolarmente vulnerabili o per le attività terapeutiche o di cura. I datori di lavoro e le organizzazioni specializzate in attività del tempo libero restano comunque liberi di esigere oltre all’estratto specifico anche l’estratto ordinario del casellario giudiziale77.
Come previsto anche dal diritto vigente, la richiesta dell’estratto specifico è comunque facoltativa. Spetterà dunque ai datori di lavoro, alle associazioni e alle organizzazioni decidere se esigere l’estratto del casellario giudiziale dai propri collaboratori
76 Gruber 2013, art. 369 StGB n. 25.
77 Messaggio concernente l’iniziativa popolare «Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli», n. 6.2.8.