Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/132: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul) · 77 pagine

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2013-201857, dell’UFG, che assiste e dirige diversi progetti inerenti alla protezione delle vittime, e dell’UFAS, che coordina i Programmi nazionali di protezione della gioventù 2011-201558.

Coordinamento a livello internazionale

Per quanto concerne la cooperazione e il coordinamento a livello internazionale, l’intervento dell’UFU si estende a tutte le forme di violenza nei confronti delle donne. L’Ufficio rappresenta da diversi anni la Svizzera in seno alla Commissione per l’uguaglianza tra donna e uomo (Commission pour l’égalité entre femmes et hommes, GEC) del Consiglio d’Europa. In tale funzione ha partecipato all’elaborazione della Raccomandazione CM/Rec(2002)5 sulla protezione delle donne dalla violenza ed è stato portavoce della Svizzera in occasione dei quattro cicli di accompagnamento di detta raccomandazione. Sotto la direzione dell’UFG, l’UFU ha inoltre fatto parte, assieme al DFAE, della delegazione svizzera che ha partecipato alla stesura della Convenzione di Istanbul. A livello di Nazioni Unite, l’UFU dirige la redazione dei rapporti governativi concernenti l’attuazione sia della Convenzione del 18 dicembre 1979 sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) sia della Piattaforma di azione di Pechino e incentrati in particolare sulla violenza nei confronti delle donne.

Coordinamento a livello cantonale

A livello cantonale vi sono diversi organi che si occupano del coordinamento: la Conferenza svizzera degli uffici di collocamento della legge concernente l’aiuto alle vittime di reati (CSUC-LAV), integrata nella Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), riunisce e coordina i consultori cantonali per le vittime di reati. La Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) dirige la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), attiva nella prevenzione a livello cantonale. La Conferenza svizzera contro la violenza domestica (CSVD) riunisce e coordina i servizi d’intervento e di contatto cantonali per la prevenzione e la lotta alla violenza domestica. L’Organizzazione mantello delle case per donne maltrattate della Svizzera e del Liechtenstein (DAO) riunisce le relative strutture. L’associazione professionale svizzera dei consultori contro la violenza (Fachverband Gewaltberatung Schweiz, FVGS) raggruppa i consultori per uomini e donne violenti. La Conferenza Svizzera delle Delegate alla Parità fra Donne e Uomini (CSP)riunisce i relativi servizi cantonali e cittadini.

La Convenzione richiede un coordinamento materiale senza però definirlo qualitativamente e lasciando alle Parti un notevole margine di manovra in materia. L’UFU assume già attualmente un’ampia funzione di coordinamento. L’applicazione e la sorveglianza del rispetto della Convenzione comporteranno tuttavia presumibilmente compiti supplementari e dunque un aumento dell’onere, che dovrà essere coperto incrementando le risorse di personale (cfr. i commenti al n. 3).

In generale, la Svizzera adempie i requisiti dell’articolo 10 Convenzione.

57 Cfr. https://www.bfm.admin.ch/bfm/it/home/aktuell/news/2012/ref_2012-09-14.html

58 Cfr. http://www.bsv.admin.ch/themen/kinder_jugend_alter/00071/index.html?lang=it