Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/132: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul) · 77 pagine
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«L’école de l’égalité» che mette a disposizione dei docenti informazioni di base e strumenti didattici97. Nel 2010 il Cantone di Ginevra ha pubblicato e diffuso tramite gli uffici romandi per l’uguaglianza tra uomo e donna una serie di strumenti didattici e documenti destinati ai docenti dei diversi livelli scolastici e raggruppati sotto il titolo «Balayons les clichés» (liberiamoci dei cliché)98. Altri Cantoni come quello di Argovia contribuiscono parimenti a sensibilizzare le direzioni scolastiche e il corpo docenti mediante analisi e pubblicazioni99.
L’insegnamento della cultura generale nella formazione professionale di base comprende due aree d’apprendimento, ossia «Lingua e comunicazione» e «Società». Quest’ultima comprende tra gli altri l’aspetto «Etica», che tratta anche i temi in questione ed è impartito a tutti gli studenti della formazione professionale di base.
Tali tematiche possono altresì essere trattate nel quadro dei corsi di educazione sessuale impartita a scuola. Le scuole offrono consulenza in caso di maltrattamenti o un servizio medico o psicologico generico, in grado di fornire un aiuto primario ai bambini. Vari Cantoni adottano misure preventive (opuscoli, manifestazioni informative, circolari, corsi di formazione per gli insegnanti, i monitori e gli educatori, spettacoli teatrali, filmati, mostre itineranti, ecc.).
Nelle scuole riscuote un notevole successo il progetto della fondazione Protezione dell’infanzia Svizzera «Il mio corpo mi appartiene», una mostra interattiva dedicata alla prevenzione degli abusi sessuali e rivolta ai bambini in età scolare, dalla seconda alla quarta elementare. La mostra consente ai bambini di avvicinarsi al tema della violenza con connotazioni sessuali e degli abusi sessuali svolgendo attività ludiche e interattive. L’obiettivo è rafforzare le competenze e i diritti dei bambini mostrando loro come reagire. Il progetto comprende un modulo di formazione continua destinato agli insegnanti e un incontro informativo con i genitori. Gli insegnanti ricevono materiale didattico per trattare il tema nel corso delle lezioni100.
Sempre più scuole impiegano operatori socio-scolastici, il che permette di potenziare le competenze e le capacità d’intervento e prevenzione in ambito sociale e nel caso di problemi evolutivi individuali nonché di prevenire la violenza a livello scolastico ed extrascolastico. I Cantoni, oltre alle offerte scolastiche destinate ai bambini, propongono varie iniziative indirizzate ai bambini in età prescolastica e ai genitori (informazione, formazione, consulenza, terapie).
Il paragrafo 2 estende l'obbligo di promuovere i principi enunciati al paragrafo 1 alle strutture di istruzione non formale, nonché ai centri sportivi, culturali e di svago e ai mass media.
I principi dell’uguaglianza tra donna e uomo, dei ruoli di genere non stereotipati, del rispetto reciproco e della soluzione non violenza dei conflitti nelle relazioni interpersonali sono promossi in modi assai diversi nei suddetti settori. In quello dello sport va menzionato, quale esempio di una buona prassi, il progetto «Genre et sport»,
97 Cfr. http://www.egalite.ch/ecole-egalite.html.
98 Cfr. http://www.egalite.ch/balayons.html.
99 Cfr. p.es. AMV Heft 2013, Lehrpersonen Mittelschule Aargau, Gender an der Mittelschule: http://a-m-v.ch/Dokumente/amv_heft/amv_heft_2013.pdf così come alla voce «Materiale didattico» nel «Toolbox Violenza domestica»: http://www.ebg.admin.ch/dienstleistungen/00436/index.html?lang=it.
100 http://www.kinderschutz.ch.