Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/144: Revisione dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 9 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen: 691
ziamento di questi costi, entrambi i Fondi sono sottoposti alla vigilanza del Consiglio federale. La gestione dei Fondi spetta alla Commissione, che affida a un Ufficio diversi compiti e sottostà a una revisione esterna. La Commissione è composta da quattro membri che rappresentano gli esercenti di centrali nucleari e da cinque rappresentanti dell’Amministrazione federale o rappresentanti indipendenti. Secondo il rapporto, per finanziare i costi dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari sarebbero oggi disponibili solo la metà circa delle risorse necessarie. Al momento è in corso una revisione dell’OFDS, che prevede diversi miglioramenti per garantire le risorse finanziarie necessarie. Sempre secondo quanto emerge dal rapporto, la struttura della governance del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento nella forma attuale consentirebbe di garantire solo limitatamente il finanziamento dello smaltimento delle scorie radioattive secondo il principio di causalità. A medio termine il rischio finanziario per la Confederazione sarebbe ingente, mentre gli esercenti delle centrali nucleari avrebbero un notevole influsso sulla gestione del Fondo.
Il DATEC constata come le sue conoscenze sui Fondi già acquisite siano confermate dal rapporto in diversi punti. Il DATEC è a conoscenza delle questioni menzionate nel rapporto. Per questo motivo già nel 2011 ha avviato una prima revisione dell’OFDS, approvata dal Consiglio federale a metà 2014. Nel rapporto si presta troppo poca attenzione a questa revisione. Con la revisione si riducono i rischi per la Confederazione, in particolare con l’adeguamento delle basi di calcolo per i contributi all’attuale situazione del mercato e l’introduzione di un supplemento di sicurezza. La seconda revisione è oggetto del presente progetto di revisione ed è stata avviata indipendentemente dalla valutazione del CDF, sulla base della valutazione da parte del DATEC menzionata all’inizio. Se anche questa revisione entrerà in vigore, la maggior parte delle raccomandazioni del CDF saranno prese in considerazione. I principi guida della corporate governance del Consiglio federale menzionati dal CDF (Rapporto del 13 settembre 2006 sul governo d’impresa, FF 2006 7545) non sono applicabili a entrambi i Fondi, dato che essi non sono di proprietà della Confederazione e nemmeno adempiono compiti della Confederazione. Data la mancanza di disposizioni vincolanti, talvolta tali principi possono essere tuttavia considerati nel senso di una good governance. Infine, le disposizioni approvate dalla Commissione nel novembre del 2014 per lo studio sui costi 2016 contengono già nuove prescrizioni sul metodo di calcolo dei costi, che corrispondono alle raccomandazioni del CDF in materia.
1.2.2 Punti essenziali della revisione
La revisione copre sostanzialmente i seguenti ambiti tematici.
1.2.2.1 Separazione tra autorità di vigilanza e organi dei Fondi
Attualmente la Commissione incaricata della direzione dei Fondi è presieduta dal Direttore dell’UFE. I collaboratori dell’UFE sono rappresentati anche in entrambi i comitati istituiti dalla Commissione (comitato per i costi e comitato per gli investimenti). I collaboratori dell’UFE che al contempo sono membri di un organo dei Fondi possono entrare in conflitto d’interessi. Da un lato devono tutelare gli interessi del Fondo e dall’altro svolgere i loro compiti di vigilanza. Questo intreccio, a livello di personale, contravviene a una regola fondamentale della good governance.
Secondo il progetto di ordinanza, chi lavora al DATEC (in particolare Segreteria generale e UFE) o all’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) non può più far parte della Commissione, dei comitati o dei gruppi di specialisti. Ciò significa anche che il Direttore dell’UFE non può più appartenere alla direzione dei Fondi.