Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/146: Ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal) · 40 pagine
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obbligati a emettere fatture con questo livello di dettaglio, in formato elettronico e qualitativamente ineccepibili. Ciò comporta oneri supplementari per gli assicuratori e un risultato insoddisfacente da punto di vista della qualità per l’UFSP. Se l’assicuratore volesse trasmettere correttamente i dati secondo queste prescrizioni, dovrebbe rispedire agli assicurati i giustificativi per la richiesta di rimborso incompleti e non strutturati e rifiutare le fatture incomplete e non strutturate dei fornitori di prestazioni. A ciò si aggiunge l’enorme mole di lavoro manuale supplementare che l’assicuratore sarebbe chiamato a svolgere per registrare le fatture.
La SVV-ASA chiede di modificare il capoverso 1 come segue: «L’assicuratore trasmette all’autorità di vigilanza in forma aggregata in particolare i dati seguenti: a. l’età, il sesso e il luogo di residenza degli assicurati» e di stralciare le lettere b, c, d, e, f, g e h del capoverso 1 nonché i capoversi 5-7.
L’assicuratore Turbenthal chiede lo stralcio dell’articolo 83 OVAMal (troppo oneroso, protezione dei dati, affermazioni errate).
Groupe Mutuel chiede di stralciare le lettere b, c, e, f e h del capoverso 1, e i capoversi 5 e 6.
Articolo 84 Dati dell’istituzione comune
Nessuna osservazione.
Articolo 85 Dati di terzi incaricati dagli assicuratori
Secondo l’USC, la LVAMal regolamenta in modo esaustivo l’accesso dell’UFSP alle informazioni. L’articolo 35 LVAMal menziona altresì in modo esaustivo tutti i soggetti tenuti a fornire informazioni in questo senso. La legge non prevede un accesso ai partner esterni per cui l’articolo 85 OVAMal è illegale. Un simile accesso, inoltre, viola la legislazione federale in materia di protezione dei dati.
La MFE fa notare che questa disposizione estende la vigilanza dell’UFSP a terzi che intrattengono relazioni d’affari con gli assicuratori-malattie, ma essendo priva di una base legale deve essere stralciata.
medswiss.net osserva che l’articolo 85 estende la vigilanza sugli assicuratori ai loro partner commerciali, per esempio alle reti di medici affiliate a medswiss.net. Analogamente all’articolo 28a OAMal, anche questa disposizione non ha una base legale per cui medswiss.net chiede che venga stralciata.
curafutura, Helsana e CSS evidenziano che l’articolo 85 non poggia su alcuna base legale e di conseguenza deve essere stralciato.
SASIS e santésuisse sottolineano che la legge non prevede alcun accesso ai dati né dei partner esterni e commerciali né delle organizzazioni di categoria degli assicuratori, per cui l’articolo 85 OVAMal è illegale. Mancano inoltre misure concrete che consentano a un terzo incaricato di difendersi da questi accessi che, tra l’altro, violano la legislazione federale in materia di protezione dei dati. La SASIS potrebbe essere considerata dall’UFSP un terzo incaricato, malgrado svolga funzioni operative su mandato degli assicuratori a essa affiliati e delle loro associazioni. Con questo articolo, l’autorità di vigilanza potrebbe costringere la SASIS a infrangere le prescrizioni in materia di protezione dei dati e i segreti d’affari sanciti nei contratti stipulati con i suoi clienti, agendo secondo modalità che alla SASIS sono note solo dalla procedura penale o dalla comunicazione di dati ai sensi dell’articolo 84a LAMal. Azioni di questo tipo comprometterebbero la sicurezza dei dati degli assicurati, degli assicuratori e dei partner commerciali coinvolti.
Gli assicuratori Visana e Turbenthal, SVV-ASA e Groupe Mutuel fanno anch’essi notare che un diritto d’accesso non è previsto, per cui l’articolo 85 contraddice la legge e, di conseguenza, deve essere stralciato.