Avamprogetti
Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 334Fedlex · Progetto
non può essere eseguita nell’ambito di dose debole, ciò deve essere giustificato e documentato.
4Se sono eseguite esposizioni di routine per ragioni di sicurezza, alle persone esaminate si deve dare la possibilità di scegliere un altro tipo di esame senza radiazioni ionizzanti.
Sezione 3: Ottimizzazione medica
Art. 43 Ottimizzazione di esposizioni mediche
1Per esami medici di radiologia diagnostica e interventistica e di medicina nucleare, il titolare della licenza deve mantenere le dosi di radiazioni al livello più debole possibile per acquisire la necessaria immagine.
2In tutte le esposizioni terapeutiche deve eseguire una pianificazione dosimetrica individuale del volume bersaglio. Le dosi per gli organi a rischio devono essere mantenute al livello più debole possibile, tenendo in considerazione lo scopo radioterapeutico previsto dell’irradiazione.
3Ai fini della protezione dei pazienti, il processo di ottimizzazione comprende in particolare:
a. la scelta dell’equipaggiamento idoneo, incluso il software;
b. la garanzia di una qualità costante dell’informazione diagnostica adeguata o del successo terapeutico;
c. l’osservanza degli aspetti pratici della procedura;
d. la garanzia della qualità;
e. il rilevamento e la valutazione della dose del paziente o dell’attività di emissione;
f. l’utilizzazione di parametri di regolazione adeguati o di radionuclidi adeguati;
g. l’impiego di detettori sensibili;
h. l’impiego dei dispositivi necessari alla protezione dei pazienti per ogni impianto medico.
4Il processo di ottimizzazione non deve portare a dosi più forti per il personale.
5Il DFI può emanare disposizioni sull’ottimizzazione tecnica per la protezione dei pazienti.
Art. 44 Obbligo di documentazione
Il titolare della licenza deve documentare tutte le esposizioni terapeutiche e diagnostiche nell’ambito di dose medio o forte e nella mammografia, in modo che sia possibile stabilire a posteriori la dose di radiazione del paziente.