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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
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Art. 14 Lavabi
1All’interno delle zone controllate e delle zone di lavoro, in prossimità delle uscite devono essere disponibili lavabi per la decontaminazione delle mani.
2I rubinetti e i distributori di sapone devono poter essere azionati senza usare le mani. Devono inoltre essere utilizzati unicamente asciugamani monouso.
Art. 15 Scarichi per rifiuti liquidi
Se all’interno di una zona di lavoro o di una zona si producono rifiuti radioattivi liquidi si devono predisporre idonei scarichi oppure recipienti collettori. L’autorità di vigilanza decide se gli scarichi devono essere allacciati a un impianto di controllo secondo l’articolo 24.
Art. 16 Aerazione
1Le zone di lavoro e le zone devono essere aerate in maniera sufficiente secondo i requisiti di cui all’allegato 5.
2Se non possono essere aerate a sufficienza tramite una finestra esterna, le zone di lavoro di tipo C devono essere aerate tramite circolazione artificiale. Qualora in un edificio vi siano più zone di lavoro di tipo C, l’autorità preposta al rilascio delle licenze e l’autorità di vigilanza possono esigere un’aerazione artificiale.
3In presenza di aerazione artificiale, questa va regolata in modo che la pressione nei locali con maggiore rischio di contaminazione sia più bassa di quella dei locali con minore rischio, in particolare rispetto ai locali ad attività normale ubicati in altre parti dell’edificio.
4Il titolare della licenza deve verificare almeno una volta all’anno il corretto funzionamento dell’aerazione artificiale (depressione) nelle zone di lavoro e nelle zone.
5Le cappe aspiranti in posizione di lavoro, cioè con un’apertura d’aerazione di 20 cm, devono disporre di un afflusso d’aria pari ad almeno 0,5 m al secondo.
6Le celle in depressione devono garantire costantemente una depressione, fintanto che al loro interno si trovano sorgenti radioattive non sigillate. Nonostante le variazioni di pressione provocate dalle fasi di lavorazione, la depressione non deve scendere al disotto di 50 Pascal. Un manometro deve indicare in permanenza il valore della depressione.
Art. 17 Scarico dell’aria
1Nel caso di evacuazione artificiale dell'aria, lo scarico dell’aria deve essere effettuato in modo che l’aria espulsa dal locale non possa fluire nello stesso o in altri locali.
2All’interno dell’edificio, e in condizioni normali d’esercizio, le tubazioni di scarico dell’aria vanno mantenute in depressione per tutta la loro lunghezza oppure devono essere realizzate a tenuta di gas.